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IPSE DIXIT, Renato su Arthur: “La Juventus ha fatto un affare, garantisco io”

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L'ex giocatore giallorosso ha allevato e lanciato il neo acquisto bianconero nel Gremio.

Redazione Il Posticipo

Arthur Melo con ogni probabilità è destinato a lasciare la Juventus. Arrivato come sostituto di Pjanic non è mai riuscito perfettamente ad ambientarsi a Torino al netto delle indubbie qualità tecniche e tattiche. A Barcerllona doveva essere l'erede di Xavi. Non è andata così. E neanche alla Juventus ha raccolto reso secondo le aspettative. Eppure, c'era qualcuno pronto a scommetterci. Una vecchia conoscenza del calcio italiano. In una intervista di qualche anno fa a tmw Renato Portaluppi,  tecnico di Arthur durante il suo percorso al Grêmio era certo della bontà dell'affare.

AFFARE - Renato sgombera subito il campo da equivoci. "Arthur è un fuoriclasse ve ne accorgerete. Sono veramente in pochi quelli sanno comandare il centrocampo come lui, sia nell'aspetto difensivo che in quello offensivo. Non mi piace fare paragoni, ma la Juventus ha fatto un grande, grandissimo colpo di mercato acquistandolo dal Barcellona. Si tratta di un centrocampista molto duttile, con tantissima qualità. È un palleggiatore a cui piace organizzare il gioco. Si va a prendere la palla per far ripartire la sua squadra e portarla fino all'area avversaria. Secondo me parliamo di un calciatore completo. Era carente negli inserimenti in area rivale, ma è migliorato sensibilmente anche da questo punto di vista".

LANCIATO  - Renato non ha avuto problemi a lanciarlo al Gremio. "Quando sono arrivato Arthur non era titolare neanche in Under 23. Io però l'ho seguito attentamente in allenamento, notando subito la delicatezza con cui toccava la palla e non esitai a convocarlo in prima squadra. Ho lavorato molto su di lui tatticamente e tecnicamente ma ha un talento enorme e non ci ha messo molto tempo per imporsi".

BARCELLONA - Qualcosa, in Spagna, però non ha funzionato. "Non so, però posso assicurarvi che uno come Arthur è merce rara nel calcio di oggi, vale sicuramente molto di più dei 40 milioni sborsati dal Barcellona nell'estate del 2018. Crescerà tantissimo in Italia, può imparare ancora molto. I brasiliani presenti in rosa lo aiuteranno a inserirsi in fretta per diventare quanto prima un punto fermo della squadra di mister Sarri. La Juve ha fatto un affare, ve lo garantisco". A conti fatti, non è andata proprio così.