Arthur impara l’italiano, ma la storia dice che i brasiliani nella Torino bianconera…non si ambientano troppo bene

Arthur studia l’italiano, tra parole e…parolacce. Ma quando si parla dei brasiliani e del loro ambientamento a Torino, non sempre la storia della Juventus racconta avventure a lieto fine.

di Redazione Il Posticipo

Discontinuo

Mandatory Credit: Stu Forster /Allsport

Un brasiliano atipico. Forse per questo una delle migliori eccezioni della storia dei calciatori verdeoro a Torino. Uno dei pilastri della Juventus di Fabio Capello è Emerson. Il pupillo del tecnico friulano arriva dalla Roma nel 2004. Non si discute l’affare, ma l’efficienza. A Torino non giocherà tantissimo, ma lo farà bene prima di accettare l’offerta del Real Madrid dopo due stagioni in Piemonte.

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