Arthur come Douglas Costa? Il Barça si arrabbia con lui…per colpa di Neymar!

Arthur come Douglas Costa? Il Barça si arrabbia con lui…per colpa di Neymar!

Risolti i guai con Dembélé, il Barcellona stavolta si è arrabbiato con il giovane Arthur. Perché? Il brasiliano è andato a Parigi per festeggiare il compleanno dell’amico Neymar 48 ore prima del Clasico di Copa del Rey.

di Redazione Il Posticipo

Preparare una partita non è molto semplice. Non lo è per i tifosi, figuriamoci quanto possa essere complicato farlo per un giocatore. Prima delle partite importanti, la preparazione non deve essere solo fisica e tattica ma ci deve essere anche un enorme lavoro dal punto di vista psicologico per regolare la tensione e l’attenzione. E certo, 48 ore prima di una partita importante come Barcellona-Real Madrid, un giocatore dovrebbe concentrarsi molto. Ecco perché pare che lo staff tecnico del Barça si sia arrabbiato con il giovane campione Arthur. Tutta colpa di… Neymar. Neanche a dirlo.

48 ORE – 48 ore prima della semifinale d’andata di Copa del Rey che vedeva la sua squadra impegnata nel Clasico contro gli eterni rivali, il giovane centrocampista brasiliano che per molti è l’indiscutibile erede di Xavi nella cabina di regia blaugrana, se ne è andato a Parigi. No, non c’entrano nulla gli intrighi di mercato: Arthur era nella capitale transalpina per festeggiare il compleanno del suo amico Neymar Jr. Non che l’abbia fatto di nascosto, ma come si è visto sui social il ragazzo si è divertito parecchio con il festeggiato e con l’altro blaugrana Rafinha (giustificato perché infortunato lungodegente). E questo, secondo quanto riporta Marca, non è piaciuto neanche un po’ allo staff tecnico.

BUONSENSO – Dopo i guai, apparentemente risolti, con l’altro giovanotto della rosa, Ousmane Dembélé, pare che il Barça voglia mettere bene in chiaro cosa pretende dai suoi atleti in queste situazioni anche con il giovane centrocampista verdeoro. E se nella stessa frase ci sono le parole “Barcellona” e “problemi”, non può mancare la parola “Neymar”. Al campione brasiliano del PSG è mancato il buonsenso: avrebbe potuto anche nascere in un giorno diverso… E avrebbe evitato problemi anche a un altro compagno di nazionale, Douglas Costa. Che non doveva giocare dopo il compleanno di O’Ney, ma che forse dopo uno spaventoso incidente d’auto, poteva anche dire al suo amico che proprio non ce l’avrebbe fatta ad andare alla sua festa.

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