Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Arteta, frecciata a Conte: “Non permetto di danneggiare il nostro nome, siamo onesti”

Arteta, frecciata a Conte: “Non permetto di danneggiare il nostro nome, siamo onesti” - immagine 1

Il tecnico difende l'Arsenal e le scelte del club a spada tratta. E invita a non gettare fango sulla squadra.

Redazione Il Posticipo

Arteta difende l'Arsenal e le scelte del club a spada tratta. E invita a non gettare fango sulla sua squadra. Ogni riferimento a Conte, nelle parole del tecnico riprese dalla BBC non appare assolutamente casuale.

CAOS - L'Arsenal, come tutti, ha una rosa ridotta all'osso. "Ci sono problemi e questi problemi non sono stati risolti, ecco perché non abbiamo potuto giocare l'ultima partita. E nel corso della stagione siamo stati sempre molto coerenti. Abbiamo giocato contro il Nottingham Forest quando avevamo 10 giocatori fuori. Siamo andati al Liverpool senza parecchi giocatori. E quando siamo arrivati ​​a un punto in cui non potevamo garantire i numeri necessari per giocare una partita in questo campionato, non abbiamo giocato. Mi sembra semplice. Secondo le regole della Premier, i club possono richiedere un rinvio se il Covid-19 è un fattore che porta la squadra ad avere meno di 13 giocatori e un portiere a disposizione".

CONTE - La decisione, tuttavia, è il risultato di una combinazione fra contagi, infortuni di lungo corso e giocatori impegnati in Coppa d'Africa. Quanto è bastato al Tottenham per non prendere benissimo il rinvio. Conte ha definito piuttosto strano rinviare le gare per troppi infortuni. Arteta non ci sta e restituisce le critiche al mittente: "Non permetto a nessuno di danneggiare il nostro nome o mentire su avvenimenti che non sono mai accaduti. Non accetto si parli di manipolazioni. Abbiamo giocato le prime tre sfide della stagione mentre altre squadre rimandavano le partite e ne siamo usciti a pezzi. Mi sono preso anche dell'ingenuo, Se abbiamo rimandato la partita ci sono delle ragioni e tutte giuste. Noi siamo consapevoli di aver agito correttamente, lavorando fianco a fianco a Fa e Premer League".

ONESTI - Il tecnico rivendica infine la propria onestà. E spiega come l'atteggiamento del club del North London non gli sia piaciuto. "Siamo stati sempre molto onesti. Quando altre squadre sono venute da noi e ci hanno detto che non sarebbero potute scendere in campo e ci hanno chiesto di posticipare la partita, non abbiamo mai messo nulla in discussione. Né ci siamo esposti pubblicamente. E non lo faremo neanche questa volta".