Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Arsenal, la rivoluzione di Edu: età media abbassata di due anni. “Stop a over 26 strapagati senza vincere”

Arsenal, la rivoluzione di Edu: età media abbassata di due anni. “Stop a over 26 strapagati senza vincere” - immagine 1
Il direttore dell'Arsenal ha spiegato i perché di questa gestione. E non sono mancate alcune stoccate.

Redazione Il Posticipo

Edu, operazione - repulisti completata. Negli ultimi due anni l'Arsenal ha applicato un turnover senza precedenti, con circa 40 giocatori in partenza e 25 in entrata abbassando l'età media della squadra dai 26,5 ai  24,5 di inizio stagione. Il direttore dell'Arsenal, come riportato da Football London, ha spiegato i perché di questa gestione. E non sono mancate alcune stoccate.

CAMBIO

Il direttore ha individuato il momento del cambiamento. "Con tutto il rispetto, il progetto è iniziato davvero quando abbiamo deciso di esonerare Unai Emery. Nel calcio le decisioni devono essere prese in fretta. Fa male, è impegnativo., ma bisogna farlo. E a livello di risorse umane, ho una tesi. Un giocatore che ha un ingaggio importante, più di 26 anni e non ti aiuta a vincere, ti sta uccidendo perché non diventa cedibile. E sono contrario ai contratti pluriennali. Se un calciatore non rende secondo le aspettative ed è tutelato da uno stipendio altissimo e garantito per quattro o cinque anni diventa impossibile da vendere. E prima del nuovo progetto tecnico l'80% della rosa rispondeva a queste caratteristiche. Calciatori pagati troppo in funzione del rendimento e poco appetibili sul mercato".

Arsenal, la rivoluzione di Edu: età media abbassata di due anni. “Stop a over 26 strapagati senza vincere” - immagine 1

PROSPETTIVE

Dopo aver aggiornato i dati demografici della squadra, però, il prossimo passo nel piano dell'Arsenal è tornare ad ottenere risultati. "Se avessimo ottenuto la Champions League la scorsa stagione, ci saremmo ricavati un anno di anticipo ma ci manca ancora uno step. Una squadra capace di "ammazzare" la partita. All'Arsenal servono giocatori con grande personalità e credo che siano arrivati elementi aderenti al profilo richiesto dal nostro progetto. Occorre anche essere onesti. City e Liverpool non sono alla nostra portata, ma solo per adesso. Non posso accettare che l'Arsenal sia in un'altra dimensione. La nostra idea è di creare valore con i nostri giocatori oggi e cambiare anche prospettive di mercato. Non avremo più calciatori strapagati e di una certa età, ma ragazzi che saremo in grado di trattenere. E, di fronte a offerte irrinunciabili, alternative pronte a rilevarne il posto senza che il rendimento ne sia inficiato".