Arsenal, il gol di Sokratis entra nella storia

La rete del greco contro il Qarabag segna la fine dell’era Wenger. È la prima dopo ventidue anni a essere realizzata da un calciatore che non ha giocato sotto la guida del francese.

di Redazione Il Posticipo

Fine di un’era. Concetto probabilmente abusato, ma che mai come in questo caso si adatta perfettamente alla situazione. Anche perché se nel calcio 22 anni non fanno un’era, difficile immaginare che periodo possa essere considerato tale. E dopo oltre due decenni, cade un primato molto speciale in casa Arsenal. Un gol nella partita di Europa League scrive la storia del club. A segnarlo è il difensore greco ex Genoa Sokratis, alla sua prima rete con i Gunners. Ma non è questo il punto. La questione è che il marcatore è arrivato questa estate dal Borussia Dortmund. E di conseguenza non ha mai giocato sotto la guida di Arsene Wenger.

PASSATO – L’ultimo a potersi…vantare di una cosa del genere era Glenn Helder, andato a segno nel gennaio del 1996. Dopodiché l’alsaziano si è seduto sulla panchina dell’Arsenal ed il resto è storia, trofei, record e polemiche. Gli ultimi anni hanno un po’ annacquato, soprattutto per quel che riguarda le generazioni più giovani, la memoria dei tempi che furono, ma Wenger resta comunque uno dei tecnici più importanti (assieme a Herbert Chapman e George Graham) della storia del club. Ma com’è che si dice, tutte le storie, anche le più belle hanno una fine. Che, come in ogni capolavoro che si rispetti, è scritta in greco.

FUTURO – Riuscirà ora Emery a uscire definitamente dall’ombra del suo predecessore? Complicato a dirsi, anche se dopo un avvio abbastanza lento il suo Arsenal comincia a carburare. Ma non sfugge comunque (o almeno non ancora) ai paragoni con il passato. Tifosi e addetti ai lavori continuano a confrontare qualsiasi cosa accada nei dintorni dell’Emirates con i tempi di Arsene e ci vorrà un po’ prima che i nuovi Gunners comincino a brillare di luce propria. Anche perché la squadra è composta per la maggior parte di calciatori portati a Londra dal francese. Quasi tutti. Tranne l’eroe greco della serata in terra caucasica. E forse dal gol di Ulisse/Sokratis partirà un nuovo viaggio.

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