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Arsenal, difficoltà per arrivare a Perisic? Tutta colpa… di Wenger!

I tifosi dell’Arsenal lamentano una campagna acquisti un po’ troppo povera rispetto a quelle a cui sono abituati. La colpa? È di Wenger e della sua cospicua buonuscita.

Redazione Il Posticipo

Mancano pochissimi giorni alla chiusura del calciomercato. E la tifoseria di una squadra tradizionalmente ricca che vede il proprio club tirare la cinghia e autocostringersi ad un semi-immobilismo sul mercato, tende a non accogliere la situazione con sollievo. Specie se la squadra non sta proprio eccellendo nelle competizioni in cui è impegnata. L’Arsenal, ad esempio, sta vivendo una strana sessione di mercato: avrebbe bisogno di rinforzi (primo tra tutti Perisic) ma non può spendere per colpa di… Wenger.

TANTI SOLDI - Come riporta il Sun, infatti, dopo ventidue anni in carica sulla panchina dell’Arsenal, Arsène Wenger continua ad influire sul mercato dei Gunners. Indirettamente, stavolta. Già, perché nonostante le sviolinate, le dichiarazioni di stima e i caldi abbracci alla fine della scorsa stagione, bisogna ricordare che l’allenatore francese è stato esonerato. Ecco dove sono finiti i soldi necessari al mercato dell’Arsenal: il club, ha infatti dovuto pagare una buonuscita al suo ex tecnico e al suo staff, corrispondente alla bellezza di 17 milioni di sterline. Ecco perché la trattativa che a breve potrebbe portare Denis Suarez a Londra in prestito per pochi milioni è stata così lunga.

ALTERNATIVE - È per lo stesso motivo che si trovano grossi ostacoli per la trattativa che, teoricamente, potrebbe portare Ivan Perisic all’Arsenal. Chiaramente, il valore di mercato del croato è alto nonostante in questa stagione il suo rendimento non sia stato particolarmente entusiasmante. Non ci sono molti soldi e quindi la strategia dei Gunners è chiara: puntare a un prestito, per poi pagare il calciatore in un momento migliore. Un qualcosa che all’Inter non va esattamente a genio. E quindi, per portarsi a casa il croato, i Gunners dovranno decidere di maneggiare il portafogli con un po’ più di agilità, anche perché il tempo a disposizione sta per terminare. E su Perisic, che ha dimostrato in passato di piacere a molti, potrebbe piombare insistentemente qualcun altro. Che magari, al contrario dell’Arsenal, non deve ancora pagare l’ex allenatore!