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Arsenal, interrotta la campagna social per la nuova maglia: veniva utilizzata per fomentare l’antisemitismo

L'Arsenal e l'Adidas hanno dovuto fronteggiare un problema non di poco conto. La campagna social per lanciare la nuova maglia dei Gunners è stata utilizzata da alcuni utenti per lanciare messaggi antisemiti. E adesso Twitter sta indagando.

Redazione Il Posticipo

Prima regola di internet: se qualcosa viene pubblicato, è possibile crearci sopra una polemica. O almeno, utilizzarlo per scopi diversi da quelli previsti. E soprattutto quando si creano sistemi che non prevedono un controllo umano, le conseguenze possono essere...particolari. Lo hanno imparato a loro spese l'Arsenal e l'Adidas, che hanno dovuto fronteggiare un problema non di poco conto. La campagna social per lanciare la nuova maglia dei Gunners è stata utilizzata da alcuni utenti per lanciare messaggi antisemiti. E adesso, da quanto riporta il Sun, Twitter sta indagando su chi ha trasformato la funzione interattiva in una macchina per creare insulti.

NESSUN CONTROLLO - L'idea era semplice e apprezzata dai fan. I tifosi dell'Arsenal potevano chiedere che il loro nickname di Twitter finisse dietro il disegno di una maglia dei Gunners. Fin qui tutto bene, se non fosse che il sistema era automatizzato e quindi privo di un qualsiasi controllo. Di conseguenza chiunque poteva inserire un nickname anche falso come "Innocent Hitler" e ottenere il proprio obiettivo. E quindi hanno cominciato a circolare immagini della campagna pubblicitaria con maglie con su scritto "Morte ai neri", oppure "gasate tutti gli ebrei". Non sono mancati, come riporta il tabloid, anche riferimenti alla tragedia di Hillsborough o a casi scottanti come quelli di Maddie McCann.

I COMUNICATI - Naturalmente, non appena l'Adidas si è accorta di come la campagna veniva sfruttata online, la funzione è stata prontamente rimossa, come spiegato da un portavoce dell'azienda all'Huffington Post. "Ci hanno fatto notare che la meccanica che abbiamo creato per la nostra partnership con l'Arsenal per avere il nome sulla nuova maglia è stata utilizzata in maniera negativa. A causa di una piccola minoranza di utenti che ha creato versioni offensive della maglia, abbiamo immediatamente disattivato la funzionalità. Ora il team di Twitter farà le sue investigazioni". E anche l'Arsenal ha detto la sua: "Condanniamo assolutamente un linguaggio del genere, che non ha posto nel nostro sport e nella nostra società". Ma per colpa di qualcuno, ora il gioco è finito per tutti.