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Arsenal, Arteta non lascia nulla al caso: “Abbiamo seguito i ragazzi supportandoli anche psicologicamente”

Dal lockdown al campo: non servirà solo una buona base fisica ma anche una grande resistenza mentale per assorbire l'improvviso cambiamento. E Arteta ha curato tutti i particolari.

Redazione Il Posticipo

Dal lockdown al campo: non servirà solo una buona base fisica ma anche una grande resistenza mentale per assorbire l'improvviso cambiamento. E Arteta, come riportato dal Daily Star, ha curato tutti i particolari. Il manager dell'Arsenal afferma che i suoi giocatori sono rimasti costantemente in comunicazione con lo staff e con lo psicologo.

COACHING - Il lockdown non era facile da assorbire: per questo, oltre ad attrezzature all'avanguardia, Arteta ha preteso anche che i suoi ragazzi fossero monitorati anche dal punto di vista del coaching. "Il nostro psicologo si prende cura dei giocatori ed è stato sempre in costante comunicazione con loro. Durante il periodo di isolamento abbiamo spesso dialogato a lungo. Credo sia stato molto utile. Personalmente ho potuto conoscere meglio i giocatori e ho cercato di migliorare il nostro rapporto, basandolo su comunicazione e comprensione".

FUTURO  - La Premer si è data un futuro senza scadenze. Si ricomincerà, senza sapere quando si finirà. Arteta però è pronto a tutto. "Abbiamo avuto molti incontri per cercare di pianificare la fine della  stagione perché potremmo avere uno, due, tre diversi scenari. Dobbiamo essere preparati a qualsiasi possibilità. Non sono una persona a cui piace improvvisare, ma dobbiamo sapere che le situazioni possono cambiare di settimana in settimana e dobbiamo farci trovare pronti". Resta del tempo per gli ultimi... ripassi. "Abbiamo ancora un po' di settimane per rivedere  ciò che abbiamo fatto e cosa dobbiamo migliorare sia come squadra che come staff tecnico. In generale comunque c'è già un'idea su dove intervenire per rendere la squadra più competitiva sia a livello di carichi di lavoro ed aperti a qualsiasi confronto. Tutto è  finalizzato a farci trovare, sebbene ancora non sappiamo quando sarà il momento di riprendere, nelle migliori condizioni possibili".