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Argentina, una storia da riscrivere: mai vinto un mondiale perdendo all’esordio. Al massimo in finale…

Argentina, una storia da riscrivere: mai vinto un mondiale perdendo all’esordio. Al massimo in finale… - immagine 1
Oltre a essere pessimo, l'inizio non è neanche beneaugurante.

Redazione Il Posticipo

Lautaro carica l'ambiente. Tutto sommato l'Argentina ha ancora il destino nelle proprie mani. Se vince le due gare che restano, contro Messico e Polonia, è certa del passaggio del turno. E se l'Arabia non riesce a fare tre punti, può anche pensare di vincere il girone.  La strada per la Coppa del Mondo resta comunque, per adesso, in salita. Anche perché l'attaccante dell'Inter ha chiesto di fatto ai suoi compagni di riscrivere la storia.

SUBITO O QUASI...

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Nel 1934 il torneo ha un tabellone tennistico e l'albiceleste è abbinata alla Svezia per gli ottavi di finale. Sconfitta per 3-2 lascia immediatamente la competizione. Svezia che evidentemente non porta fortuna all'Argentina. Nel 1958, nei mondiali ospitati dal paese scandinavo, l'Argentina perde all'esordio per 3-1 contro la Germania Ovest. Non riesce a superare il girone. Non basta il 3-1 contro l'Irlanda del Nord. Albiceleste estromessa dal torneo dopo un clamoroso 6-1 subito dalla Cecoslovacchia. La prima edizione della Coppa del Mondo si gioca nel 1974 in Germania Ovest dove l'Argentina esordisce contro la Polonia. Non va benissimo, considerato che esce sconfitta per 3-2. Inserita nel gruppo degli azzurri con Haiti, la seleccion pareggia 1-1 con l'Italia e vince 4-1 con i centroamericani guadagnandosi la seconda fase a gironi dove però viene estromessa. Arriva ultima nel girone con Olanda, Brasile e Germania est. Le altre due sconfitte arrivano da Campioni del Mondo in carica.

DUE ELIMINAZIONI E UNA FINALE

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Nel 1982 l'Argentina perde la sfida d'esordio contro il Belgio ma le vittorie con Ungheria  (4-1) ed El Salvador (2-0) permettono all'albiceleste di approdare alla seconda fase dove però perdono prima con l'Italia (2-1) e poi con il Brasile (3-1) chiudendo all'ultimo posto il girone. Nel 1990, dopo il trionfo nel 1986 in Messico, i Campioni del Mondo perdono clamorosamente alla partita d'esordio con il Camerun (1-0). Raddrizzano la situazione vincendo 2-0 contro l'URSS e pareggiando 1-1 con la Romania. Quindi una straordinaria fase a eliminazione diretta. 1-0 al Brasile agli ottavi, vittoria ai rigori ai quarti con la Jugoslavia (3-2 dopo lo 0-0 finale) e in semifinale contro l'Italia (4-3 dopo l'1-1 dei tempi regolamentari). Proprio un rigore, però, condanna l'Argentina alla sconfitta in finale contro la Germania Ovest nella rivincita della finale del 1986. Dal dischetto decisivo Brehme. Maradona chiude in lacrime, ma Diego aveva già vinto un Mondiale. Messi deve ancora riuscirci. E la storia gli rema contro.