Argentina, la rabbia di Crespo: “C’è spirito dilettantistico, siamo pronti come lo sarebbe una squadra amatoriale”

Argentina, la rabbia di Crespo: “C’è spirito dilettantistico, siamo pronti come lo sarebbe una squadra amatoriale”

L’allenatore del Defensa y Justicia esprime il suo totale dissenso per la gestione dei tempi concessi al calcio argentino in relazione alla pandemia e alla ripresa della LIbertadores.

di Redazione Il Posticipo

Crespo è furioso. L’allenatore del Defensa y Justicia esprime il suo totale dissenso per la gestione dei tempi concessi al calcio argentino in relazione alla pandemia. La situazione è nota: a causa del covid-19 molte squadre torneranno in campo per giocare in Coppa Libertadores senza aver avuto la possibilità di giocare una sola amichevole. Il tecnico si è sfogato su TNT Sports.

AMATORIALE – L’ex attaccante di Parma, Lazio, Inter e Milan non lascia molto spazio alle interpretazioni: “Siamo pronti come può esserlo una squadra amatoriale. Cerchiamo di comportarci nel modo più professionale che esista, ma anche con la consapevolezza che non è possibile stare bene o riuscire ad allenarsi nei tempi e nei modi giusti. Anche senza nessun contagio, quanto ci è stato concesso per la preparazione non basta. Ci hanno dato sei settimane dopo una pausa di cinque mesi. Ne servirebbero almeno otto, ma ormai non c’è modo di risolvere la situazione”

INCOGNITE – Il problema principale, secondo Crespo, è nelle troppe incognite legate alla gestione della situazione. “Non c’è modo di arrivare fisicamente preparati e tutti sullo stesso piano. Fra una seduta e l’altra ti vengono a mancare giocatori perché qualcuno deve essere isolato, mentre qualcun altro si deve autoisolare. Non si possono neanche gestire appieno gli infortuni perché ci sono delle limitazioni legate alla terapia e alla palestra. Mi sembra tutto un qualcosa come “un po’ si, un po’ no”, è davvero tutto molto complicato. C’è uno spirito dilettantistico che va ad influire anche a livello psicologico. Comunque ci aspetta una partita di calcio e la giocheremo. Daremo il massimo che è nelle nostre possibilità. Non saremo sicuramente al 100% ma metteremo comunque in campo tutto ciò che abbiamo”. Per la cronaca il Defensa, ultimo nel girone G di Copa Libertadores, dovrà affrontare il Delfins, squadra dell’Ecudor.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy