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Argentina, Aguero punta il dito su Lautaro: “Non era la partita per lui, doveva stare tra i due centrali…”

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Quando una grande nazionale perde una partita importante, l'ora dei processi arriva sempre. E dopo la sconfitta dell'Argentina contro l'Arabia Saudita, c'è anche chi, come il Kun Aguero, ha avuto da ridire sulla partita di Lautaro Martinez...

Redazione Il Posticipo

Quando una grande nazionale perde una partita importante, l'ora dei processi arriva sempre. Figurarsi se la sconfitta arriva sul palcoscenico mondiale e soprattutto contro un avversario che sulla carta doveva essere semplice da sconfiggere. Dunque, logico che in Argentina, nelle ore successive alla partita persa contro l'Arabia Saudita, si siano cercati i colpevoli. Le critiche maggiori sono state rivolte alla squadra intera per l'atteggiamento e a Scaloni per le scelte, soprattutto i cambi. Ma non sono mancati i giudizi sui singoli. Qualcuno ha puntato il dito su Messi, che oltre al gol su rigore che ha aperto il match non ha fatto la differenza come doveva. E c'è anche chi, come il Kun Aguero, ha avuto da ridire sulla partita di Lautaro Martinez.

La partita per Lautaro

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L'ex attaccante dell'Albiceleste ha commentato il match su ESPN e a un certo punto è stato incalzato dal campione del mondo 1986 Oscar Ruggeri. El Cabezon ha detto ad Aguero che se non si fosse ritirato, certamente sarebbe stato titolare contro l'Arabia Saudita. E il Kun ne ha approfittato per sottolineare come secondo lui la prestazione dell'attaccante dell'Inter non sia stata quella che ci si aspettava. "Oggi la partita non era per Lautaro. Il centravanti deve aspettare e vedere che succede, se arriva qualche rimpallo. E Lautaro doveva fare questo, stare tra i due centrali, con Leo che a volte se ne andava in fuorigioco per far sì che i due centrali avversari venissero un po' più indietro".

La difesa alta saudita e il fuorigioco

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Lautaro invece è spesso partito da lontano sfruttando le imbeccate dei compagni per inserirsi, come nel caso del gol che gli è stato annullato per fuorigioco millimetrico. Ma con un'Arabia Saudita così, spiega Aguero, l'interista avrebbe dovuto giocare diversamente, costringendo la difesa avversaria a stare più bassa. "Bisogna dire che l'Arabia ha messo molto bene in campo le sue linee, l'Argentina non aveva affrontato avversari che giocavano così stretti, davanti ai quali bisogna essere molto precisi. Mettere passaggi buoni in spazi così ristretti non è facile. Hanno avanzato i due centrali per lasciarci in fuorigioco, col City ci ha affrontato così il Tottenham di Pochettino, abbiamo passato tutta la partita in offside". Più o meno come Lautaro...