Areola, la delusione di un campione del mondo: il Real Madrid rispedisce al PSG il portiere francese

Lasciare Parigi per trovare posto e tornarci un anno dopo, senza esserci riusciti. Alphonse Areola sperava che a Madrid, sponda Real, la vita fosse un po’ più semplice. E invece, dopo un anno in cui Courtois aveva fatto un po’ arrabbiare i tifosi dei Blancos, il belga ha chiuso la saracinesca e…la competizione.

di Redazione Il Posticipo

Lasciare Parigi per trovare posto e tornarci un anno dopo, senza esserci riusciti. Al Paris Saint-Germain, del resto, la concorrenza è tantissima e una maglia non si assicura quasi a nessuno. Figurarsi se di maglia, poi, ce n’è una sola come nel caso del portiere. Alphonse Areola, campione del mondo con la Francia senza aver neanche esordito in nazionale al momento di prendere parte alla finalissima, sperava che a Madrid, sponda Real, la vita fosse un po’ più semplice. E invece, dopo un anno in cui Courtois aveva fatto un po’ arrabbiare i tifosi dei Blancos, il belga ha chiuso la saracinesca e…la competizione: per Areola appena nove presenze.

RITORNO – Dunque, come spiega la stessa squadra spagnola attraverso un comunicato su Twitter, finisce il prestito del transalpino, che dovrà così tornare a Parigi. Dove ad attenderlo c’è Keylor Navas, un altro che a fare il secondo non ci stava proprio, ma che al Parco dei Principi è tornato ad essere titolare indiscusso. E a fare meglio degli ex compagni del Real Madrid in Champions, il che ovviamente non basta mai. Una bella delusione per Areola, che a questo punto potrebbe anche pensare di lasciare definitivamente la capitale francese. Vero, la carta di identità gioca a suo favore e contro Navas (1993 contro 1986), ma le scelte di Tuchel sembrano chiare.

FUTURO – Anche perchè il PSG ha anche in rosa Marcin Bulka, polacco di cui si dice un gran bene e che potrebbe rappresentare il futuro a lungo termine del club parigino. Quello che si pensava di Areola, che però è cresciuto con l’etichetta di talento pronto a esplodere, senza mai dimostrare troppo. Il fatto che nel corso degli anni sia stato prima prestato tantissime volte quando c’era Sirigu e che poi sia stato superato nelle gerarchie da Trapp non gioca decisamente a suo favore. Dunque, per lui si prospetta un’altra stagione da secondo oppure un altro arrivederci alla squadra della sua città. E stavolta le probabilità che si tratti di un addio sono tante…

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