Arbitri: più bassi sono, più cartellini danno, la ricerca lo conferma

Arbitri: più bassi sono, più cartellini danno, la ricerca lo conferma

Già pronosticare una partita è complicato. Figuriamoci quanto possa essere difficile prevedere il numero di cartellini che verranno tirati fuori. E invece no: una ricerca dà degli indizi.

di Redazione Il Posticipo

Pronosticare una partita è difficile. Sì, perché tante volte, la favorita perde contro la sfavorita. Davide contro Golia. Allo stesso modo, nell’epoca del betting sfrenato, si può cercare di indovinare e scommettere più o meno su qualsiasi cosa. Certo, alle volte si può indovinare ma non c’è un metodo scientifico per indovinare i pronostici. Eppure, come riporta Sportbible, secondo gli studi della Northumbria University si può prevedere con una certa facilità il fatto che in una partita vengano mostrati più cartellini gialli o addirittura rossi rispetto ad un’altra e tutto questo dipende da un parametro piuttosto curioso.

UNO E OTTANTA – Per cercare di indovinare il numero di cartellini che saranno mostrati in una partita non serve andare negli archivi e studiarsi le statistiche dell’arbitro che dirigerà la sfida. È tutto molto più semplice. Basta guardare se l’arbitro supera il metro e ottanta di statura. Per la precisione i 6 piedi (1,83 m circa – in Inghilterra, il sistema metrico decimale non è in uso). Paradossalmente, la ricerca della Northumbria University è sostenuta da alcuni dati statistici ottenuti osservando il comportamento di 61 arbitri di sesso maschile nella stagione 2017/18. Il Dottor Nick Neave spiega: “Gli arbitri più bassi hanno assegnato più cartellini gialli e, nelle serie minori, più rossi e rigori”.

MEDIE – La ricerca diventa clamorosa, specie quando pubblicata sulla rivista scientifica BMC Psychology, quando viene spiegata in parole povere. “Questo riflette una sovracompensazione della mancanza di dominanza percepita”. Non è uno scherzo,  ma dati di fatto. In Premier League, gli arbitri appena al di sotto o pari al metro e ottanta hanno alzato una media di 3 cartellini a partita mentre Jon Moss e Mike Jones (circa 1,73 m) hanno ottenuto una media di 3,7 e 3,8 cartellini a partita.

LA RESPONSABILITÀ – Ma piccolo non vuol dire cattivo. Ecco uno stralcio dell’articolo che approfondisce la responsabilità dei cartellini: “È possibile che il comportamento punitivo più acceso da parte degli arbitri più bassi nelle serie minori rifletta una maggior incidenza dei comportamenti punibili da parte dei giocatori (che potrebbero vedere venire meno la figura di autorità in un arbitro più basso)Un’altra ipotesi è che il maschio più basso possa avvertire una mancanza di dominanza sociale quando affrontato da maschi più alti e quindi sfoggiare la propria autorità e comportarsi in maniera maggiormente punitiva rispetto a quanto ci si aspetterebbe”. Chissà se giocatori più piccoli tipo Messi potranno approfittare di questa ricerca.

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