Annataccia? SuperMario se la prende con i compagni: “Non mettiamo in fila più di due passaggi”

L’idillio di Balotelli con il Nizza si è bruscamente interrotto. Neanche un gol, presenze con il contagocce, più di qualche scontro con l’allenatore e con i tifosi. SuperMario però crede di sapere perchè non riesce più a vedere la porta. Colpa sua? No: dei compagni di squadra.

di Redazione Il Posticipo

Mario Balotelli potrebbe lasciare il Nizza. Forse a gennaio, di certo a giugno, perchè il presidente del club della Costa Azzurra ha reso ben chiaro che non ci sarà un rinnovo del contratto, che scade il prossimo giugno. I motivi? Beh, sono molti. Di certo c’è che l’idillio con il club rossonero (43 reti nelle due stagioni precedenti) quest’anno si è bruscamente interrotto. Neanche un gol, presenze con il contagocce, più di qualche scontro con l’allenatore e con i tifosi. Il solito Balotelli, insomma. Che però crede di sapere perchè non riesce più a vedere la porta. Colpa sua? No: dei compagni di squadra.

ERRORI – France Football riporta infatti in anteprima alcuni spezzoni di un documentario su Vieira, che andrà in onda su Canal+. E in uno degli estratti c’è un Mario Balotelli che si lamenta con l’allenatore (arrivato questa estate) delle capacità tecniche e della mentalità di chi gli sta attorno. “Non mettiamo in fila più di due passaggi, diventa difficile giocare così. Oggi abbiamo fatto un esercizio ed ero senza parole. Per esempio, ho sbagliato un tiro. Ho mandato il pallone fuori di molto, il che non va bene. Io mi arrabbio perchè voglio segnare. Loro sbagliano e ti dicono ‘andrà meglio la prossima volta’. No, vaff*****! Se sbagli ti devi arrabbiare!”.

RISPOSTA – Insomma, un bel misto di critiche da parte di SuperMario, che pare non trovare affinità nè tecnica nè tanto meno caratteriale con i suoi compagni di squadra. E qual è la risposta di Vieira? Nel montaggio del piccolo estratto, il tecnico invita il suo attaccante a fungere da esempio. “Per far capire ai tuoi compagni come si fa, affinchè loro lavorino bene, devi essere coinvolto”. Visti gli scontri avuti nel corso della stagione, con Vieira che spesso ha rimproverato Balotelli per lo scarso impegno, chissà se SuperMario ha seguito il suo consiglio. A sentire Dante qualche mese fa (“se Balotelli non rende al meglio è colpa sua, non della squadra”), pare proprio di no. E, visti gli screzi, l’addio, oltre che scontato, diventa anche parecchio comprensibile.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy