Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Andreazzoli: “Mi aspetto un Empoli diverso da Udine. E la salvezza va festeggiata come uno scudetto”

MILAN, ITALY - MARCH 12: Head coach of Empoli FC Aurelio Andreazzoli reacts during the Serie A match between AC Milan and Empoli FC at Stadio Giuseppe Meazza on March 12, 2022 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)

I toscani affrontano il Napoli e non possono permettersi ulteriori passi falsi.

Redazione Il Posticipo

Andreazzoli contro l'amico Spalletti. L'Empoli affronta il Napoli e non può permettersi passi falsi. Difficile pensare di interrompere la striscia negativa iniziata nel 2022 contro gli azzurri. Per il tecnico dei padroni di casa, intervenuto in conferenza stampa, è ancor più complicato immaginare una squadra arrendevole che si nasconda dietro l'alibi della sfida impossibile.

LIBERO - Un Empoli senza il peso del risultato. Paradossalmente può essere un vantaggio per una squadra infilatasi in una spirale. L'Empoli non vince dall'inizio del 2022. "Non mi piace il concetto di non aver nulla da perdere,  l'ho ribadito ai ragazzi. Si scende in campo per ottenere risultati. Sempre. Anche se si gioca contro un avversario oggettivamente più forte. Dipende molto da cosa ci concederanno e da come riusciremo a concretizzare le occasioni".

UDINE - C'è da cancellare la figuraccia di Udine. "Di certo mi aspetto un atteggiamento diverso. L'ultima partita, quella con l'Udinese, non è piaciuta a nessuno. E va cancellata al più presto. Non succede spesso di sbagliare gara, è capitato, ne prendiamo atto. L'importante è capire e non ripetersi. Al di là di chi può e deve migliorare, sono i comportamenti individuali che mettono la squadra nella possibilità di esprimersi perché altrimenti la squadra pecca di atteggiamento e concretezza".

MILAN, ITALY - MARCH 12: Head coach of Empoli FC Aurelio Andreazzoli reacts during the Serie A match between AC Milan and Empoli FC at Stadio Giuseppe Meazza on March 12, 2022 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)

PROSPETTIVE - La salvezza che sembrava una formalità si sta complicando. E anche il calendario non è semplice. "Non sono mai stato tranquillo, sin da agosto. Né lo ero alla fine del girone d'andata.  A livello personale ho la netta sensazione che la squadra abbia anche giocato meglio nel girone di ritorno, ma chiaramente i risultati alterano la percezione. La squadra è cresciuta sotto tanti aspetti. In ogni caso questa è una Serie A su tre livelli, noi siamo collocati in quello più basso. L'Empoli è una squadra costruita per salvarsi e il traguardo può essere anche raggiunti all'ultima giornata. Occorre sempre tenerlo presenze. E capire che quando e se arriverà l'aritmetica certezza della permanenza, andrà festeggiata come lo scudetto".