Anche in Giappone cade il muro del genere: Yuki Nagasato, campionessa del mondo, giocherà con una squadra maschile

Anche in Giappone cade il muro del genere: Yuki Nagasato, campionessa del mondo, giocherà con una squadra maschile

Dopo il caso dell’olandese Ellen Fokkema, cade il muro del genere anche nel paese nipponico. E non con una calciatrice qualsiasi, ma una vera e propria stella del calcio del Sol Levante: Yuki Nagasato, campionessa del mondo nel 2011 e argento alle Olimpiadi di Londra nel 2012, giocherà con l’Hayabusa Eleven

di Redazione Il Posticipo

Rivoluzione nel calcio giapponese e non c’è modo di definirla altrimenti. Dopo il caso dell’olandese Ellen Fokkema, la calciatrice diciannovenne che giocherà con il Foarút, squadra maschile di quarta divisione, cade il muro del genere anche nel paese nipponico. E non con una calciatrice qualsiasi, ma una vera e propria stella del calcio del Sol Levante. L’Hayabusa Eleven, squadra che gioca nella seconda divisione del campionato della prefettura di Kanagawa, ha infatti annunciato sui suoi profili social l’acquisto di Yuki Nagasato, campionessa del mondo nel 2011 e argento alle Olimpiadi di Londra nel 2012, che diventerà così la prima donna a scendere in campo con una squadra maschile in partite ufficiali.

FAMIGLIA – Una…questione di famiglia, perchè come spiega Mundo Deportivo suo fratello maggiore Genki gioca già nello stesso club e anche la sorella minore Asano fa parte della squadra di Footgolf. A Yuki, che è cresciuta in Giappone nell’NTV Beleza e in carriera ha anche avuto esperienze in Europa con Turbine Potsdam, Wolfsburg, Francoforte e Chelsea e in giro per il mondo con Chicago Red Stars e Brisbane Roar, il calcio femminile giapponese evidentemente…stava stretto e quindi si è unita a una squadra maschile. E nonostante si parli di un campionato a livello dilettantistico, l’interesse è molto, visto il profilo internazionale della calciatrice in questione.

PRESTITO – Che arriva in prestito dai Chicago Red Stars per provare a ribaltare le concezioni di genere e chissà, forse per aprire la strada alla creazione di vere e proprie squadre miste. Il prestito durerà fino ad aprile, quando la stagione della NWSL, il campionato nordamericano, ricomincerà. Ma nel frattempo la Nagasato, 130 presenze in nazionale, potrà mettersi alla prova con il calcio…degli uomini. Un qualcosa che alla collega Stephanie Labbe, portiere della nazionale canadese, nel 2018 è stato vietato. La calciatrice aveva cercato di giocare con il Calgary Foothills FC, ma come spiega ESPN il permesso le era stato negato perchè il campionato in questione prevedeva regole molto strette sul genere degli atleti. Ma in Giappone questo problema non c’è, quindi largo alla rivoluzione.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy