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Anche i cattivi piangono: Luis Suarez in lacrime per…colpa di un compagno

L'attaccante dell'Uruguay esce per un attimo dal suo "personaggio" e scoppia in lacrime durante un'intervista a causa della mancata convocazione del suo grande amico Lodeiro.

Redazione Il Posticipo

Con Luis Suarez non esistono le mezze misure. O lo si ama, o lo si odia, calcisticamente parlando. E sul campo il ragazzo ha spesso dimostrato un caratterino perlomeno irrequieto, perlomeno quando si tratta di tenere a posto la bocca...e i denti. Ma il mondiale del 2014 è ormai acqua passata e con quattro anni in più sulle spalle il bomber dell'Uruguay sembra più maturo. O almeno lontano da quello che in Brasile, per dirla alla Verratti, aveva "moccicato" Giorgio Chiellini. E siccome crescendo si cambia, persino un calciatore con appiccicata l'etichetta di cattivo da ormai quasi un decennio può mostrare un lato difficilmente immaginabile.

CONVOCAZIONI - E lo ha fatto durante un'intervista, riportata da Varsky Sports, in cui gli è stato chiesto, chiaramente, un parere sul mondiale e sulle scelte di Tabarez, che ha aspettato fino all'ultimo giorno valido per la diramazione della lista per sfoltire il gruppo dei preconvocati. Alla fine il tecnico ex Milan ha deciso di lasciare a casa Federico Valverde, Nicolás Lodeiro e Gastón Ramírez. Di Valverde Suarez ha sottolineato che certamente la giovane età gli permetterà di avere altre occasioni iridate, mentre per quel che riguarda il fantasista della Sampdoria ammette che "sarà stato complicato lasciarlo fuori dopo tutti gli anni in cui ha vestito la maglia della nazionale, ma c'è solo da ringraziarlo per le belle parole che ha rilasciato dopo la sua esclusione".

AMICIZIA - È su Lodeiro, però, che la facciata crolla. Con il ventinovenne centrocampista dei Seattle Sounders, Suarez ha una profonda amicizia, nata negli anni delle giovanili al Nacional e rafforzata dall'esperienza comune all'Ajax. E l'esclusione al Pistolero non va davvero giù, al punto che il solitamente irreprensibile attaccante non riesce a trattenere le lacrime. "È difficile accettare la sua esclusione, perchè è un amico". Lodeiro ha pagato un infortunio che lo ha fatto arrivare in condizioni non ottimali alle preconvocazioni, costringendo Tabarez a tagliarlo. E, alla soglia dei trent'anni, per lui salta probabilmente l'ultimo mondiale della carriera. Un colpo duro, anche per il suo grande amico Suarez. Che da cattivo, diventa per un attimo buono. Ma resta sempre il caso di non farlo arrabbiare. Dalle lacrime ai morsi, il passo può essere breve...