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Ancelotti suona l’allarme: “Peggiore prestazione dell’anno, la sconfitta non è casuale”

Ancelotti suona l’allarme: “Peggiore prestazione dell’anno, la sconfitta non è casuale” - immagine 1

Un indizio è un indizio. Due sono una coincidenza. Tre, la prova di un periodo quanto mai complicatosi per il Real.

Redazione Il Posticipo

La settimana del Real Madrid è iniziata male e finisce anche peggio. Dopo il pari con il Villlarreal è arrivata la sconfitta contro lo Sheriff in Champions seguita dal ko in casa dell'Espanyol. Una sconfitta che permette a Simeone di agganciare Ancelotti al vertice e lascia in eredità la certezza che la luna di miele fra il tecnico italiano e il Real sia finita. Urge una sterzata, come ha ribadito in conferenza stampa. Le sue parole sono riprese da Bernabeu Digital.

INCIDENTE - Un indizio è un indizio. Due sono una coincidenza. Tre, la prova di un periodo quanto mai complicatosi. Ancelotti ne è consapevole e lancia un segnale d'allarme forte e chiaro. "Abbiamo giocato molto male, non mi sembra ci sia molto da aggiungere. Siamo partiti con una precisa idea di gioco ma dopo aver subito gol si è perso il filo della partita senza ritrovarlo. Ho visto tanta confusione in campo. La sconfitta di oggi non è un incidente. Anzi, è stata proprio  la peggiore prestazione della stagione. E abbiamo meritato di perdere, anche perché la reazione è arrivata tardi. Siamo preoccupati perché non è consuetudine per questo club perdere due partite di fila. Dobbiamo migliorare e capire perché sia mutato il nostro atteggiamento in campo".

Ancelotti suona l’allarme: “Peggiore prestazione dell’anno, la sconfitta non è casuale” - immagine 1

SCELTE - Alcune scelte iniziano a far discutere. Come quella di Alaba esterno. "Ho deciso di collocarlo in quella posizione e in quel ruolo perché pensavo che potesse aiutare in attacco. Ed in effetti lo ha fatto. A volte non abbiamo trovato un buon equilibrio da quella parte, ma non è stata colpa sua. La squadra è mancata a livello di ordine tattico e di aggressività. Ha perso molti duelli e non è stata veloce nel verticalizzare il gioco. Ci sono diversi aspetti da migliorare, ne ho parlato anche con i calciatori e ho trovato totale disponibilità. Non sto a spiegare in cosa e dove occorre cambiare, ma di certo sfrutteremo la sosta delle nazionali per rimettere a posto una serie di situazioni".