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Ancelotti, precampionato senza squilli: il Real è quello di Zidane…

(Photo by Nathan Stirk/Getty Images)

Ancelotti ha ereditato una squadra con problemi atavici e sinora non è riuscito a trovare una soluzione.

Redazione Il Posticipo

La preseason  di Ancelotti si chiude esattamente come era finita l'era Zidane. Carlo Ancelotti ha ereditato una squadra con problemi atavici e sinora non è riuscito a trovare una soluzione. In primis, alla sterilità negli ultimi seici metri. Il Real, senza Benzema, segna pochissimo. E non c'è una valida alternativa al francese.

PROBLEMA - I numeri riportati da AS non mentono:  Zidane ha chiuso il 2020-21 con appena 88 gol, il dato più basso dell'ultimo decennio, e nonostante Carletto abbia chiesto degli innesti, nessuno degli obiettivi è ancora arrivato. E la sensazione, a meno di un clamoroso arrivo di Mbappé, è che dovrà fare di necessità virtù. Senza Benzema, il Real non segna.  fuoco. Tra Rayo Vallecano, Rangers e Milan, appena due gol, uno dei quali su rigore. Solo Rodrygo, con il suo gol a Glasgow si è messo in luce, ma mostrando al mondo intero che il suo posto è sulla fascia sinistra non certo al centro dell'area di rigore.

ALTERNATIVE - Ancelotti ha provato a lavorare sulle alternative complice il rientro alla spicciolata dopo l'Europeo. Né Mariano né  Jovic si sono dimostrati all'altezza. E poi ci sono i casi legati a Bale e Odegaard. Gareth è un mistero e non c'è da attendersi moltissimo impegno, considerando che è all'ultimo anno di contratto e non sa se continuerà a giocare a calcio. Il suo calcio di rigore contro il Milan fotografa pregi e difetti di un calciatore lunatico. Odegaard è tornato pensando ma è apparso spesso a disagio. Ancelotti punta di più su Isco, come visto contro il Milan.

PROSPETTIVE - Insomma, a una settimana dall'inizio del campionato Ancelotti ha avuto sinora fra le mani un Real che non giocherà in Liga. Il precampionato non ha lasciato in eredità alcuna possibile soluzione: la sensazione è che tutto resti esattamene come prima con qualche possibile novità legata al recupero di infortunati storici. Dovrebbero ritrovare posto, non appena sarà possibile, Carvajal, Mendy, Valverde, Hazard e Kroos. La sensazione è che per essere competitivi ad altissimo livello in Spagna e in Europa serva davvero qualcosa in più. Anche perché Ancelotti è ancora amatissimo, ma al Real cambiano idea molto facilmente...