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Ancelotti: “In un anno progressi innegabili. Adesso manteniamo lo slancio”

 (Photo by Daniel Leal Olivas - Pool/Getty Images)

Il tecnico, alla vigilia della sfida con l'Arsenal, ha parlato in conferenza stampa

Redazione Il Posticipo

Ancelotti festeggia un anno sulla panchina dell'Everton. Dodici mesi in cui il tecnico italiano ha cambiato volto all'Everton. Non è ancora, forse, il momento di pensare a vincere la Premier, ma tornare ad essere competitivi dopo anni passati a metà fra la parte destra e sinistra classifica è già un risultato importante. Il tecnico, alla vigilia della sfida con l'Arsenal, ha parlato in conferenza stampa. Le sue parole sono riprese dal sito ufficiale del club.

PROGRESSI - Innegabili, i progressi di questi mesi. "La squadra è cresciuta moltissimo. In questo momento la posizione in classifica è ottima rispetto a quando sono arrivato, ma ci servono altri sei mesi per chiudere la stagione raggiungendo il nostro obiettivo che resta quello di una qualificazione europeo. Adesso dobbiamo fare il possibile per mantenere questa posizione. Non sarà facile, anche perché la cima della classifica è molto compressa. Noi per adesso non vogliamo guardare troppo lontano. In questo momento ci aspetta una partita importante contro l'Arsenal. Abbiamo preso slancio  e vogliamo mantenerlo".

SINGOLI - In questi dodici mesi Ancelotti ha rivoluzionato l'Everton. E valorizzato diversi uomini. "Doucoure può giocare ovunque. Sta crescendo molto tatticamente e ha una grande abilità nell'ultimo passaggio. E oltre che da trequartista può giocare anche "box to box". Sono davvero molto contento. Penso che sia uno dei migliori centrocampisti francesi e, se può continuare così, può entrare in nazionale. A Iwobi invece, chiedo molto lavoro difensivo quindi non è sempre fresco quando entra in area di rigore ma il lavoro che fa è davvero importante per la squadra". L'assenza di James Rodriguez è concisa con una improvvisa solidità difensiva. "È vero che abbiamo avuto due volte la porta inviolata quando James non c'era, ma è anche vero che la prima porta inviolata della stagione è stata contro uno degli avversari più difficili del campionato. E contro il Tottenham siamo riusciti a non prendere gol con James in squadra. C'è stato un periodo in cui non difendevamo bene come squadra. La nostra capacità difensiva non dipende dalla presenza di James, dipende da come la squadra lavora d'insieme, soprattutto centrocampisti e difensori".

SOSTITUTI  - I nove sostituti in panchina è una novità che il tecnico accoglie con il sorriso: "Davvero una buona notizia. È davvero difficile lasciare i giocatori fuori dalla rosa, quindi avere una panchina più grande significa avere più ragazzi coinvolti e l'allenatore può avere più scelta con le sostituzioni".

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