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Ancelotti: “Hazard? Preferisco altre soluzioni. Sono sconvolto per Koeman, questa società è malata”

(Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Carlo Ancelotti non lascia spazio alle interpretazioni nella conferenza stampa alla vigilia della sfida con l’Osasuna. Il tecnico italiano prende posizioni piuttosto nette su quanto accaduto a Koeman, sul calendario e sulle scelte tecniche...

Redazione Il Posticipo

Carlo Ancelotti non lascia spazio alle interpretazioni nella conferenza stampa alla vigilia della sfida con l'Osasuna. Il tecnico italiano prende posizioni piuttosto nette su quanto accaduto a Koeman, sul calendario e sulle scelte tecniche che, al momento, escludono Hazard dall'undici titolare. Le sue parole sono riprese da Bernabeu Digital.

HAZARD - Il calendario si infittisce, Ancelotti attingerà alla profondità della rosa. Resta da capire quale sia il ruolo di Hazard. E l'allenatore lo spiega senza rischio di fraintendimenti: "Ha avuto tanti infortuni e piano piano sta recuperando la sua migliore condizione. Sono convinto che con il tempo troverà modo di giocare con più continuità. La sua situazione è abbastanza chiara. Può giocare il 4-3-3 da esterno sinistro o da attaccante  nel 4-4-2. Ha solo un problema: in questo momento il suo allenatore preferisce un altro giocatore, ma l'importante è che sia motivato".

(Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

KOEMAN - Si è parlato molto anche del sostegno offerto a Koeman a fine partita. Ancelotti condanna anche quanto accaduto fuori dal Camp Nou dove i tifosi hanno atteso e minacciato il tecnico. "Il nostro lavoro è molto bello ma anche legato a delle pressioni enormi. C'è sempre il rischio di essere licenziati. Purtroppo le nostre valutazioni solo legate solo ai risultati. E dobbiamo essere pronti ad accettare le critiche. Mi dà però molto fastidio quando si arriva a mancare di rispetto alla persona. In questo caso si parla di rispetto ed educazione. Ecco perché quanto accaduto a Koeman mi ha sconvolto. Lo ritengo intollerabile. Questa società è malata".

CALENDARIO - Ancelotti non le manda a dire anche a FIFA e UEFA. "Dal punto di vista dell'appassionato di calcio c'è un ampia varietà di scelta, ma da allenatore devo dire che si gioca troppo. Diventa troppo complicato preparare le partite e mantenere un certo livello per tutta la stagione. Le rotazioni sono utili sotto diversi aspetti. Si può gestire la forma fisica, anche chi gioca meno resta motivato, è possibile cambiare strategia in corso in partita. Credo però che sia la UEFA che la FIFA debbano studiare qualcosa di diverso, è necessario rivedere il calendario altrimenti i giocatori si stancano troppo. E lo spettacolo ne risente".