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Ancelotti: “Felice di rivedere Lampard, ma l’Everton deve essere all’altezza”

LONDON, ENGLAND - SEPTEMBER 13: Carlo Ancelotti, Manager of Everton celebrates victory with Dominic Calvert-Lewin of Everton after the Premier League match between Tottenham Hotspur and Everton at Tottenham Hotspur Stadium on September 13, 2020 in London, England. (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

Il tecnico italiano ritrova un suo "allievo" ma il risultato è fondamentale per rilanciarsi in classifica.

Redazione Il Posticipo

Everton - Chelsea. Carlo Ancelotti contro Lampard. Una sfida importantissima per entrambi. L'ex tecnico del Napoli deve interrompere la striscia positiva del Chelsea, imbattuto da 17 partite per rimettersi in carreggiata e portarsi a due punti dal terzo posto. L'allenatore ha parlato ai microfoni del sito ufficiale dei toffees.

ALL'ALTEZZA - La sfida contro i blues è un banco di prova fondamentale per le ambizioni della squadra di Ancelotti. "Il Chelsea attraversa un buon momento. E dopo un inizio difficile hanno iniziato a giocare come vogliono sono in grado di fare. Per noi è necessario sfoderare una prestazione al top per vincere la partita. La domanda è se siamo in grado di farlo. La risposta, a mio parere personale, è sì, siamo in grado di competere. Siamo dove vogliamo essere in classifica. E questo significa lottare per una posizione in Europa".

CONCORRENZA - Vincere per tornare competitivi in una Premier equilibrata e quanto mai aperta. "C'è molta concorrenza al vertice, ma noi vogliamo essere lì il più a lungo possibile. Iniziamo un periodo impegnativo e difficile. E contro il Chelsea è davvero un buon test. Arriviamo alla partita con fiducia e motivazione. Abbiamo cercato di risolvere il problema difensivo utilizzando moduli differenti, ma è una questione di atteggiamento: dobbiamo migliorare soprattutto sulla concentrazione".

 (Photo by Nathan Stirk/Getty Images)

LAMPARD - Questa volta, però, l'Everton potrà contare su una piccola spinta in più. 2000 tifosi non saranno la "spinta" del Goodison ma sicuramente sarà meglio che giocare a porte chiuse. In una sfida che lo vedrà anche contro un suo vecchio allievo. Frank Lampard, oggi manager del Chelsea, era una figura  parecchio significativa della squadra che centrò il Double con Ancelotti. " Ha una squadra fantastica, il suo lavoro è davvero buono. Ovviamente il nostro rapporto è cambiato. Prima era tra allenatore e giocatore, ora questa partita mette di fronte due colleghi. Sono contento e felice di rivederlo. Penso che giocatori, staff, allenatori siano davvero contenti di avere tifosi allo stadio. Non siamo più abituati alla loro presenza e al rumore che genereranno. Penso che che avvertiremo la differenza, anche perché non ci siamo più abituati. E credo che sarà una bella sensazione per tutti."