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Ancelotti: “A fine anno la dirigenza farà le sue valutazioni. Benzema come Van Basten? Entrambi apprezzeranno”

BARCELONA, SPAIN - OCTOBER 03: Carlo Ancelotti, Head Coach of Real Madrid looks on prior to the La Liga Santander match between RCD Espanyol and Real Madrid CF at RCDE Stadium on October 03, 2021 in Barcelona, Spain. (Photo by David Ramos/Getty Images)

L'allenatore non garantisce la sua permanenza a Madrid. Le polemiche e le critiche hanno evidentemente lasciato il segno.

Redazione Il Posticipo

Ancelotti e un futuro in bilico al Real. L'allenatore non garantisce la sua permanenza a Madrid. Le polemiche e le critiche hanno evidentemente lasciato il segno. Il tecnico ha  parlato in conferenza stampa e le sue parole sono riprese da Bernabeu Digital.

GIUDIZI - Ancelotti ha vissuto una stagione in altalena. Critiche dopo il ko con il PSG fugate al ritorno. Polemiche legate al Clasico e spente dopo la vittoria allo Stamford. L'allenatore la prende con filosofia. "Mi ritengo una persona equilibrata. E anche piuttosto fortunata nell'aver svolto questo lavoro. Credo che gli allenatori si sappiano distinguere quando la squadra perde. Sono abituato a essere sotto pressione, sono perfettamente consapevole che quando la situazione volge al brutto la colpa sia sempre e comunque dell'allenatore. L'ho sempre accettato e ancor di più a Madrid, che è il posto più bello del mondo. Allenare una grandissima squadra significa esporsi anche a giudizi pesantissimi. Credo che la squadra sinora abbia dato quello che poteva. Certamente si poteva fare qualcosa di più ma arriviamo all'ultimo tratto della stagione in ottima posizione sia in Campionato che in Champions. In Spagna non ci resta che mettere la ciliegina sulla torta. Poi a fine campionato il club farà una valutazione e poi prenderà una decisione. Mi godo ogni giorno questa atmosfera. Non mi do un voto, cerco di fare il mio lavoro al meglio".

PROSPETTIVE - Si parla tanto di Haaland e Mbappé, ma con questo Benzema è lecito chiedersi se sia il caso di investire immediatamente sul nuovo attaccante. "Non credo che avere un compagno di squadra diverso da quelli attuali possa incidere sul rendimento di Benzema. Karim con l'età si sta migliorando. É sempre stato un grande attaccante ma adesso ha maturato una piena consapevolezza di sé che lo ha aiutato a costruirsi la leadership. Prima era un goleador, adesso si contraddistingue anche come trascinatore. E sono certo che per almeno qualche altra stagione sarà ancora un pilastro di questo Real, a prescindere dal suo partner d'attacco. Credo sia difficile confrontare calciatori di epoche diverse ma se lo si mette a paragone con Van Basten sono sicuro che entrambi apprezzeranno".