Amad Diallo è… quasi pronto per il Manchester United: l’inglese è ok, ma resta un ultimo dubbio

Il diciottenne Amad Diallo dell’Atalanta è pronto a trasferirsi al Manchester United: deve sciogliere un solo ultimo dubbio…

di Redazione Il Posticipo

La vita è imprevedibile. Pensare che nel giro di pochissimo tempo si possa passare da una complessa migrazione alla vita sotto i riflettori di un calciatore è già abbastanza ambizioso. Pensare di giocare nel Manchester United dal primo gennaio 2021 sembra un autentico sogno. E per i milioni di persone che si limitano a sognare tutto ciò, c’è qualcuno che ha il privilegio di avere abbastanza talento da poter vivere tutto ciò. Si tratta di Amad Diallo Traoré, il diciottenne che è pronto… o quasi a trasferirsi alla corte di Solskjaer.

PRONTO O QUASI – Il giovane esterno dell’Atalanta, che fino a cinque anni fa giocava con una piccola squadra di Bibbiano, a soli 18 anni ha già esordito in campionato segnando contro l’Udinese pochi minuti dopo l’ingresso in campo; ha già esordito in Champions League contro il Midtjylland e dal primo gennaio sarà un giocatore del Manchester United. Il ragazzo, stando a quanto riporta il Sun, sta già imparando l’inglese, ha già passato le visite mediche e ha già avuto un colloquio con Ole Gunnar Solskjaer da tempo. Ora, però, il ragazzo ha bisogno di togliersi un ultimo dubbio che riguarda qualcosa che gli servirà in campo. Si tratta del numero di maglia.

IL DUBBIO – La testata britannica riporta il dubbio amletico del giovane calciatore. Amad Diallo (non va più riportato il secondo cognome, ossia Traoré, dal settembre 2020) non riesce a decidersi: il 19 o il 79? E se il primo classe 2002 a segnare nel massimo campionato italiano è così tanto indeciso, la questione deve essere piuttosto importante. Il numero 79 è quello che attualmente porta dietro le spalle in nerazzurro e, a quanto pare, tale numero non gli ha portato troppa sfortuna, anzi. Si tratta di uno dei talenti più precoci del nostro campionato che ahi noi ha già le valigie in mano per raggiungere la Premier League. O meglio, il ragazzo verrà aggregato all’under-23 inizialmente ma, se continuasse a giocare sui propri standard, ci sono ben pochi dubbi che possa metterci tanto ad arrivare in prima squadra.

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