Alvaro González risponde a Neymar: “Razzismo? A volte bisogna imparare a perdere e accettarlo sul campo…”

Alvaro González risponde a Neymar: “Razzismo? A volte bisogna imparare a perdere e accettarlo sul campo…”

Neymar è stato espulso, ma si è giustificato sui social spiegando di essere stato vittima di insulti razzisti da parte di Alvaro González. Ma lo spagnolo si difende, anzi…contrattacca!

di Redazione Il Posticipo

Non è stata una serata tranquilla al Parco dei Principi, nè in fondo poteva esserlo. La rivalità tra Paris Saint-Germain e Marsiglia è così radicata che quando i parigini hanno perso la finale di Champions League, in riva al Mediterraneo hanno fatto caroselli come se la coppa con le grandi orecchie la avessero vinta loro. E basta vedere i festeggiamenti nello spogliatoio degli ospiti, col Pipa Benedetto che fa da gran maestro di cerimonie e pubblica il tutto sui social, per capire quanto il match fosse sentito. Al punto da far scattare un parapiglia generale negli ultimi secondi, con tanto di accuse pesanti.

INSULTI – Neymar è stato espulso, ma si è giustificato sui social spiegando di essere stato vittima di insulti razzisti da parte di Alvaro González. Il verdeoro ha rifilato all’avversario uno schiaffo dietro la testa che, rivisto attraverso la VAR, gli è costato il rosso, ma si è detto dispiaciuto…di non averlo ancora di fronte. Il numero 10 del PSG ha raccontato di essere stato chiamato “mono”, scimmia, e che questo ha scatenato la sua reazione. Da Marsiglia però non ci stanno ed è lo stesso Alvaro González a rispondere a Neymar, utilizzando tra l’altro anche lo stesso mezzo: i social network, su cui ha pubblicato un post diretto proprio al brasiliano.

PERDERE -Su Twitter spunta uno scatto di gruppo dei calciatori del Marsiglia davanti all’aereo che li sta per riportare a casa. Tutti abbracciati e con una didascalia che sembra scritta apposta per Neymar: “Non c’è posto per il razzismo. È stata una gara pulita, giocata con molti che sono colleghi e amici giorno dopo giorno. A volte bisogna imparare a perdere e accettarlo sul campo. Oggi tre punti incredibili, forza OM, grazie famiglia”. Insomma, lo spagnolo rimanda al mittente le accuse del brasiliano. Che però ha chiesto una punizione esemplare per il suo avversario, anche attraverso la prova televisiva. E le polemiche non sono certo destinate a terminare nel giro di poche ore. Del resto, PSG-OM non è mai una partita come tutte le altre…

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