Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Alvaro Gonzalez: “Le accuse di razzismo da parte di Neymar? Ci sono rimasto male. A Marsiglia non è possibile”

 (Photo by David Ramos/Getty Images)

PSG, una stagione, tanti problemi e polemiche. Una di queste è quella nata dall'accusa di razzismo da parte di Neymar nei confronti di Alvaro Gonzalez del Marsiglia che oggi si racconta a l'Equipe.

Redazione Il Posticipo

L'ultima giornata di Ligue 1 ha ancora molto da raccontare. Il Paris Saint-Germain rischia di non vincere il campionato per la prima volta dal 2017, con il Lille che ha un punto di vantaggio. I parigini non hanno cominciato al meglio il campionato con Thomas Tuchel e con l'avvento di Mauricio Pochettino non avrebbero potuto fare molto meglio di come effettivamente sono andati. In stagione però ci sono molti rimpianti, oltre a tante polemiche. Una di queste è quella nata dall'accusa di razzismo da parte di Neymar nei confronti di Alvaro Gonzalez del Marsiglia, che oggi si racconta a L'Equipe.

STAGIONE DIFFICILE - Alvaro Gonzalez è reduce da una delle proprie migliori stagioni, risultando tra i protagonisti assoluti della propria squadra. Ma a farlo finire sulle cronache sono state spesso le continue frecciatine con Neymar via social network e non solo. "Mentalmente è stata una stagione difficile. Personalmente è stato un momento complicato. Sono intervenute cose che vanno oltre lo sport, e se la stagione è stata difficile per i giocatori a causa del coronavirus, per me è stato ancora più difficile per questo. Abbiamo vinto contro il PSG ma si continua a parlare solo di cose negative". Un calciatore, soprattutto un difensore, è abituato alle polemiche: dalle baruffe per un intervento irruento allo scontro caratteriale con un attaccante che gioca anche sui nervi della difesa.

 (Photo by Matthias Hangst/Getty Images)

COSE SERIE - Ma i problemi con Neymar sono stati ben altri, con tanto di accuse di razzismo che hanno fatto il giro del mondo. "Ci sono stato male, perché tutto ciò va oltre il calcio. Non ho problemi con le critiche, bisogna accettarle come fanno i cantanti o le grandi celebrità. Quando si parla di razzismo o omofobia, però, sono cose molto più serie. Ero stressato. Non pensavo di lasciare l'Olympique de Marseille perché qui sono felice. Ho parlato con i tifosi e sono stato molto chiaro. A Marsiglia ci sono migliaia di nazionalità che convivono quindi non è proprio possibile essere razzisti". Il difensore, secondo il Mundo Deportivo, rinnoverà il contratto nei prossimi giorni. E potrà tornare a scontrarsi con O Ney anche nella prossima stagione.