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Altro che Manchester City: la squadra che spende di più in Premier League…è una neopromossa!

(Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

L’Aston Villa sembra rinato dopo la retrocessione arrivata nella stagione 2015-16: i Claret and Blue sono risaliti nella massima serie del calcio inglese e hanno già speso più del Manchester City. Il prossimo obiettivo da raggiungere sarà un...

Redazione Il Posticipo

L'Aston Villa è tornato e non si ferma più. I Villans hanno conquistato la promozione battendo il Derby County di Frank Lampard nella finale playoff di Championship e sono tornati in Premier League dopo la retrocessione arrivata nel 2015-16. Un durissimo colpo per un club vincitore di sette campionati e una Coppa dei Campioni. Il peggio però sembra alle spalle per la squadra, di cui è un grandissimo tifoso il principe William. E già arriva un primo posto... alla faccia del Manchester City!

FILOSOFIA - L'Aston Villa è tornato in Premier con tanto entusiasmo e tantissimi soldi. Ecco quanto dichiarato alla stampa inglese dallo stesso allenatore Dean Smith, affiancato dall'ex difensore John Terry. "Vogliamo acquistare giocatori che abbiano esperienza in Premier e con grande potenziale di crescita". In questi parametri rientrano le stelline acquistate dal club, che ha fatto faville sul mercato più dei Citizens (Pep ha speso finora "solo" 90 milioni).

CIFRE - I Villans hanno sborsato 93 milioni per sette giocatori: Wesley (25, proveniente dal Bruges, giocatore più costoso nella storia del club), Tyrone Mings (22, dal Bournemouth), Matt Targett (15, dal Southampton), Ezri Konsa (13, dal Brentford), El Ghazi (9, dal Lille), Jota (4.5, dal Birmingham) e Hause (3.4, dal Wolverhampton). Dietro la crescita del Villa c'è l'imprenditore egiziano Nassef Sawiris, che ha rilevato il club nel luglio 2018. Obiettivo: fare meglio del Fulham che la scorsa estate è stato il re del mercato dopo la promozione, poi però è retrocesso malamente.

PAPERONI - Il calcio inglese, del resto, è organizzato in maniera tale da favorire la crescita, ma anche la ripartenza di quelle squadre che fanno la spola tra Premier e Championship: l'Huddersfield ultimo lo scorso anno, ora ha un budget di 110 milioni, che diventeranno 190 grazie al paracadute (80 milioni in 3 stagioni). Una bella mano dal punto di vista economico che potrebbe permettere alla grande delusa della stagione 2018-19 di ritornare nel calcio che conta.