Altro che Holly&Benji! Il Giappone femminile…vince davvero!

Le ragazze di coach Takakura vincono il mondiale Under-20 battendo la Spagna in finale e si iscrivono al club di chi ha saputo conquistare il Mondiale Under-17 (nel 2014), l’Under-20 e quello senior, vinto nel 2011.

di Redazione Il Posticipo

Indubbiamente Captain Tsubasa, che noi conosciamo come Holly&Benji, è il cartone animato che più di tutti ha contribuito ad appassionare (se mai ce ne fosse stato bisogno) molti giovanissimi al calcio. Non si contano i giocatori che hanno dichiarato di essere grandissimi fan della serie, come Del Piero o Nakata. Certo, spesso e volentieri sugli schermi apparivano cose abbastanza lontane dalla realtà. Tornei giovanili gremiti di spettatori, campi in pendenza, rovesciate infinite e tiri che sfidano le leggi della fisica. Ma a rendere il tutto quasi…un’opera di fantasia c’è soprattutto una parte della storia: il Giappone che vince i mondiali giovanili, prima l’Under-15 e poi l’Under-20, contro Germania e Brasile. Non potrà mai accadere, no?

TRIPLA CORONA – E invece sì, accade, ma non grazie a Holly e Benji, quanto a… Hinata, Saori e Fuka. Questi i nomi delle tre marcatrici della finalissima del mondiale Under-20 femminile, in cui le asiatiche hanno trionfato contro la Spagna. Un 3-1 che non lascia spazio a repliche da parte delle iberiche e che permette al Giappone di fregiarsi di una storica tripla corona: con la vittoria in Francia, la nazionale del Sol Levante si è infatti iscritta al club di chi ha saputo conquistare il Mondiale Under-17 (nel 2014), l’Under-20 e quello senior, vinto nel 2011. Un cammino, quello delle ragazze di coach Takakura, che finalmente permette alle Samurai di sconfiggere la maledizione del terzo posto, raggiunto nelle edizioni 2012 e 2016.

PROFEZIA – Tra le squadre sconfitte dal Giappone, oltre alla Spagna, che pure aveva vinto la partita del girone contro le future campionesse del mondo, ci sono anche altre potenze del calcio femminile. Come l’Inghilterra, battuta in semifinale, o gli Stati Uniti, sconfitti nel girone iniziale. La stella è Fuka Nagano, che naturalmente indossa il numero 10 che…è stato di Holly Hutton e che ha già vinto un premio come miglior giovane calciatrice asiatica del 2017. E chissà che la sua carriera non segua quella di Homare Sawa, leader del Giappone mondiale del 2011 e Pallone d’Oro femminile l’anno successivo. Un personaggio così influente che ha ispirato (addirittura prima del trionfo mondiale!) Yoichi Takahashi, l’autore di Holly&Benji, per una graphic novel dal titolo Soccer Shojo Kaede. Che, guarda caso, racconta la storia di una ragazza dall’enorme talento che trascina il Giappone alla vittoria iridata contro ogni pronostico. E vai a vedere che prima o poi anche i ragazzi realizzeranno la profezia…

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