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Altro che clausole: le pretese più strane dei calciatori, dai jet privati ai viaggi sulla luna…

Redazione Il Posticipo

Anche Eto’o è particolarmente esigente. Quando firma il contratto per l’Anzhi, accetta di giocare, ma non di vivere a Makhachkala. Comprensibile. Molto meglio Mosca, più consona alle sue abitudini. Peccato che le città fossero distanti diverse migliaia di chilometri. No problem: l’ex stella di Inter e Barcellona chiede e ottiene un jetprivato per andarsi ad allenare. Oltre ai 21 milioni di euro annui. Si vola.