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Altri guai per Ronaldinho: passaporto ritirato e 57 proprietà bloccate!

Secondo la testata Folha de Sao Paulo, Ronaldinho non avrebbe pagato la multa di due milioni di euro che gli era stata inflitta per abuso edilizio da parte di una società di sua proprietà. E quindi ora si sarebbe visto ritirare il passaporto e...

Redazione Il Posticipo

Ancora guai per Ronaldinho. Stavolta non c'entrano nulla le sue...due fidanzate, ma i problemi arrivano di nuovo dallo stato brasiliano. Qualche mese fa erano arrivate notizie che il fisco verdeoro aveva trovato solamente pochi euro sul conto in banca durante un controllo delle finanze del Pallone d'Oro 2005. E ora, come riporta la testata Folha de Sao Paulo, Ronaldinho non avrebbe pagato la multa di due milioni di euro che gli era stata inflitta. Il motivo della sanzione era un abuso edilizio provocato da parte della società di Dinho e di suo fratello, la "Reno Construções e Incorporações",

RITIRO - Un bel problema, perchè oltre a vedersi bloccare il conto e anche 57 proprietà, il calciatore avrebbe anche subito il ritiro del passaporto, per impedirgli di lasciare il Brasile prima che il pagamento del debito con l'erario sia completato. Una sanzione di cui si era parlato già tempo fa, sempre in relazione con le pendenze di Dinho con il fisco. L'avvocato del campione verdeoro, però. cerca di fare chiarezza: Ronaldinho avrebbe già trovato l'accordo per rateizzare quanto dovuto allo stato. Il problema, però, da da quanto riporta il quotidiano, sarebbe che i debiti sono ancora presenti nel sistema automatizzato. Da qui, la richiesta di blocco delle proprietà e del ritiro del passaporto.

DI NUOVO? - Un problema che comunque in passato sembrava dover colpire Dinho, che però all'epoca non si è per nulla preoccupato. Anzi, mentre in Brasile fioccavano notizie al riguardo, l'ex numero 10 della Seleçao girava l'Europa e il mondo a fare esibizioni di futsal e partite con altre leggende del pallone. Chissà se ora che è tornato in patria, il problema di non poter lasciare il Brasile non possa farsi più pressante. Il quotidiano parla di una questione che va avanti dal 2009, anno dell'abuso edilizio di cui è accusata la società. E anche di altre pendenze, che di certo non migliorano la posizione del brasiliano!