Alto tradimento alla corte di Sua Maestà: Mou vuole…Terry?

In Inghilterra la stagione si è conclusa e cominciano con insistenza ad aleggiare voci di mercato più o meno plausibili. Al Manchester United, per esempio, sembra piacere… Terry.

di Redazione Il Posticipo

Nonostante Bailly, Lindelof, Jones, Rojo e l’adattabile Blind il nome di un altro difensore di spessore sembrerebbe essere avvicinato all’Old Trafford e il suo eventuale arrivo sarebbe più che un colpo di scena. Si tratta di John Terry che, ovviamente, non andrebbe a infoltire la rosa ma… la panchina. Già, perché l’allenatore in seconda di Josè Mourinho, Rui Faria, ha dato forfait e la società sta valutando congiuntamente allo Special One una serie di nomi. Tra i quali sembra irrompere la figura dell’ex bandiera del Chelsea.

PERCHÉ SÌ – Le motivazioni di un eventuale incarico saranno da chiedere ai vertici societari e allo stesso Mourinho, ma andando per ipotesi si possono trovare degli indizi nelle stesse dichiarazioni del tecnico lusitano al giornale portoghese Record. Mou ha dichiarato che in dirittura d’arrivo ci sarebbe una persona con la quale ha già lavorato, ma che al momento non può farne il nome perché questo è sotto contratto con un’altra squadra. E a favore di questa teoria, c’è da considerare anche che lo stesso Terry nel 2006 ha dichiarato al The Guardian che da piccolo…tifava United.

PERCHÉ NO – Perché non dovrebbe essere Terry? Beh, di motivazioni ce ne sarebbero, tra le quali la militanza ventennale in una squadra rivale. E proprio quella citata da Mourinho (che lo ha allenato al Chelsea): al momento il classe 1980 è sotto contratto con l’Aston Villa, Ma l’accordo scade il 30 giugno e il numero 26 non ha ancora ufficializzato la sua volontà di appendere gli scarpini al chiodo. E anche se i contatti con lo United ci fossero stati, qualche squadra potrebbe proporgli di continuare a giocare.

FORSE – Forse non è ancora giunto il momento dell’addio al calcio. E forse è un po’ affrettato fare il nome di Terry visto che la lista dei papabili include anche Michael Carrick. Forse è meglio attendere l’annuncio della società. Forse, forse, forse. Ma una cosa si può dare per certa, perché arriva direttamente dalla bocca di Mourinho: lo Special One non vuole accanto altri allenatori, ma degli assistenti freschi. Ne vuole due tra l’altro, per poterli plasmare e farli crescere assieme a lui. Uno sarà l’ex Chelsea? Beh…Forse.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy