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Altintop e la psicologia di Mourinho: “Al Real ci ha detto: ‘Se facciamo tutto insieme, andremo bene’”

LEIPZIG,  - MARCH 09: Tottenham Hotspur manager José Mourinho speaks to the media during a Press Conference at the Red Bull Arena on March 09, 2020 in Leipzig, Germany. RB Leipzig will face Tottenham Hotspur in their UEFA Champions League round of 16 second leg match on March 10, 2020. (Photo by Maja Hitij/Bongarts/Getty Images)

Altintop racconta la sua stagione al Real e l'influsso su quella squadra di un tecnico unico come lo Special One...

Redazione Il Posticipo

La Liga sembra essere pronta a una vera e propria rivoluzione. Real Madrid e Barcellona sono in rifondazione, sebbene in modi diversi. Il Real Madrid sta provando ad assestare il colpo degli ultimi giorni di mercato portando Kylian Mbappé in Spagna e fare un regalo a Carlo Ancelotti che apprezzerà sicuramente. Ma andare a Madrid vuol dire avere tante aspettative addosso perché vuol dire andare a giocare nella squadra che alle gabbie di partenza è sempre la favorita. Hamit Altintop ha raccontato alcuni dei suoi aneddoti più interessanti del suo periodo a Madrid. Da Mourinho in poi.

CHAMPIONS - L’ex calciatore turco ma nato in Germania è stato intercettato dalle principali testate internazionali, tra cui As, a Istanbul pronto a presenziare al sorteggio di Champions League. Quindi, una domanda sulla competizione era d’obbligo: “Difficile da prevedere. Il PSG è molto forte, ma non l'unico. Ci sono gli inglesi, il Real, il Chelsea che difendono il titolo... Non si sa cosa potrebbe succedere”. Certo, una domanda sembra quasi averla chiesta: d’altronde siamo verso fine agosto, dire Real Madrid e Mbappé nella stessa frase, richiama l’argomento calciomercato. “Non si sa. Ho parlato con persone del club e non mi è chiaro cosa possa succedere”. Poi, forse fantasticando sull’arrivo del francese, il pensiero è tornato ai primi giorni a Madrid. “Mi ci è voluto molto per ambientarmi in un altro paese, in un altro campionato. I primi sei mesi non mi sono divertito. Allora era tutto diverso”.

 MADRID, SPAIN - FEBRUARY 06: Head coach Jose Mourinho of Real Madrid kicks the ball back during the La Liga match between Real Madrid and Real Sociedad at Estadio Santiago Bernabeu on February 6, 2011 in Madrid, Spain. (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

MOU - Parlare del suo primo periodo a Madrid ha aperto una sorta di vaso di Pandora. L’ex Schalke, Bayern Monaco, Real e Galatasaray racconta cosa lo ha colpito a Madrid: “L'influenza di Mourinho, era un allenatore con grandi mezzi. Ci ha detto: ‘Se stiamo uniti in tutto, faremo bene’. Anche con la stampa, dovevamo andare tutti insieme. È un tecnico con una grande personalità. Abbiamo fatto anche un campionato con 100 punti, è stato ottimo”. Non che queste parole sorprendano ma sorprende che un giocatore che avesse già giocato in squadre importantissime con personalità giganti andasse al Real e venisse spiazzato così tanto da Mourinho. Mourinho e tutto il peso del Bernabeu.