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Il braccialetto elettronico, i turni in fabbrica e…litri di Red Bull: Vardy, il bomber operaio

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Il centravanti, fresco trentacinquenne, continua a segnare e a rendere ancora più incredibile la sua carriera. La sua è una favola partita dal basso, o meglio... dalla fabbrica.

Redazione Il Posticipo

RICOMINCIAMO

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35 anni e non sentirli. Jamie Vardy, l'attaccante più pazzo della squadra capace dell'impresa più pazza della storia del calcio del XXI secolo, ha ancora l'entusiasmo di un ragazzino. La sua è una favola partita dal basso, o meglio... dalla fabbrica. La carta in più di quel Leicester capace di vincere contro ogni pronostico e logica la Premier è infatti stato l'operaio, uno dalla gavetta lunga e anche piuttosto problematica. È cresciuto nelle serie minori con una cavigliera elettronica al piedi: al fischio finale aveva il coprifuoco, era stato condannato infatti dopo una rissa scatenata nell'intento di difendere un amico disabile. Con Ranieri però Jamie si prende la più grande rivincita della sua vita: nato brutto anatroccolo diventa uno stupendo principe grazie a quel Leicester.

FURBO...

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Jamie Vardy prima di finire al Fleetwood e di cominciare il grande salto verso il Leicester dei sogni e verso la Nazionale, lavora in fabbrica nella sua Sheffield. Turni massacranti in giornata, poi la sera in campo, sempre caricato da litri e litri di Red Bull. Ma dovendo scegliere, Vardy preferisce sempre il calcio e salta più spesso il turno in fabbrica piuttosto che le partite. Fino a che l'attaccante decide di lasciare il lavoro e dedicarsi al pallone a tempo pieno. Scelta azzeccata che lo ha anche discretamente arricchito.

IBIZA

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E pensare che tutto poteva finire...a Ibiza. Un ex compagno di squadra ha rivelato che nella stagione 2012/13, con il club ancora in Championship, Vardy non era poi così convinto che il calcio potesse essere il suo futuro, al punto da considerare eccome una carriera alternativa. "Mi ricordo quando diceva che avrebbe mollato tutto e se ne sarebbe andato via. Aveva un'offerta per andare a fare l'animatore a Ibiza. Chiedeteglielo, ve lo dirà lui stesso". Detto, fatto. Qualche tempo fa, il bomber del Leicester ha confermato tutto. "Trasferirmi a Ibiza all'epoca sembrava una buona idea. Anzi, un'ottima idea. Ma grazie a Dio non l'ho fatto". Ringraziano anche le Foxes...

...MA NON TROPPO

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Nonostante giochi nelle foxes, Vardy non è esattamente una volpe. Il ragazzo ha pagato davvero...caro il sogno di possedere una Lamborghini. Secondo la ricostruzione del Sun, l'attaccante del Leicester aveva affidato un anticipo di 40mila sterline a un intermediario che avrebbe dovuto consegnarli al concessionario. Che però ha fatto sapere di non aver ancora ricevuto un singolo penny. E quel che è peggio è che la società a cui si era affidato Vardy è stata sciolta. "La famiglia Vardy è inviperita per questa storia", chiosa la fonte riportata dal Sun. E per questo, continua il tabloid, Jamie e Rebekah hanno deciso di chiamare la polizia e di fare causa all'intermediario. In fondo bastava andare da solo in concessionaria...

PERMALOSETTO

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Imprendibile e permaloso in campo. Vardy sa come fare ammattire, nel senso più pieno del termine gli avversari. "Come mi percepiscono gli altri a livello di persona? Probabilmente pensano che io sia un c******e!Onestamente, credo di essere un incubo in campo. L'anno scorso i tifosi del Tottenham cantavano qualcosa riguardo mia moglie nella giungla (Rebekah Vardy ha partecipato a un reality ambientato nell'Australia più selvaggia). Un minuto dopo ho segnato e sono stati zitti per tutto il resto della partita".  Mai fare arrabbiare Jamie Vardy, dunque. Che però, a volte, gli insulti se li va davvero a cercare... "Quando segno al West Bromwich esulto sempre nello stesso angolo del campo. Ci sono le foto di due gol segnati in stagioni diverse. Le facce sono sempre le stesse e anche i diti medi"...

PARASTINCHI

Evidentemente, Jamie Vardy è orgoglioso della sua reputazione da bad boy. E la conferma arriva con dei parastinchi perlomeno particolari, su cui l’attaccante del Leicester ha scritto...il suo motto. Quattro semplici parole, che raccolgono il mondo di Vardy: CHAT SHIT GET BANGED. Cosa significa? Beh, una traduzione abbastanza fedele sarebbe “Parla a vanvera e sarai punito”. Anche se, ovviamente, la forma in inglese è decisamente più scurrile. Una frase che Vardy ha fatto sua nel 2011 ai tempi del Fleetwood, dopo averla letta su un muro. E che in fondo ha quasi predetto quello che sarebbe stato il seguito della sua carriera. Chiudere la bocca ai suoi critici a suon di gol

DIETA

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Finalmente si è appreso che per fare oltre 20 goal a stagione il segreto è alimentarsi con stufato di fagioli, frittata prosciutto e formaggio, tutto annacquato con bottigliette di Redbull, esattamente due, e bevute in meno di trenta secondi, come fosse doppio caffè espresso. Qualcuno l’ha chiamata dieta ma forse è solo come mangia un inglese di nome Vardy prima di una gara. Il resto o è abitudine o come dice Vardy: superstizione. La cosa importante è non esagerare, nel mangiare… e nel bere!

LA NATURA CHIAMA

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Con queste premesse... diventa necessaria la presenza di una toilette. E qualche anno fa a Jamie Vardy, come riporta lo Sportsman, "scappa" proprio nei minuti finali del match del Leicester contro l'Arsenal, che le Foxes stavano perdendo 1-3,  ha ben pensato che la partita avesse ormai preso la piega decisiva. E quindi si è preso una piccola pausa per usufruire dei servizi dell’Emirates Stadium. Sempre meglio del suo predecessore Lineker, che pensò bene di non abbandonare il campo e di... utilizzare l'erba come toilette.

TI CANCELLO

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Nell'epoca del web 2.0 non c'è verso di rimanere all'oscuro di qualcosa. Presto o tardi la notizia arriva. Si parla molto di Wayne Rooney e della sua vita privata. Avventure, scappatelle, libertinate e così via. Tuttavia Wazza punta il dito: tutta colpa di Vardy che lo cancella dagli amici di Instagram. Più che altro è uno scontro tra signore: Coleen Rooney e Becky Vardy. Ed è proprio la sposa dell'ex Manchester United ad accusare la compagna di vita della punta del Leicester di aver spifferato i loro affari privati al Sun. Quanto basta per rovinare un'amicizia.