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Gasp, d’oro non c’è solo la panchina: in quattro anni la Dea ha incassato oltre 200 milioni grazie ai giovani

La Dea è maestra nel lanciare giovani talenti. Tra 2017 e 2021 sono entrati oltre 200 milioni di euro nelle casse della società nerazzurra attraverso le cessioni. Un vero e proprio...valore aggiunto firmato Gasp

Redazione Il Posticipo

Gasp, d’oro non c’è solo la panchina: in quattro anni la Dea ha incassato oltre 200 milioni grazie ai giovani- immagine 2

L'Atalanta prolunga con Gasperini e anche le casse del club sorridono. Il tecnico è infatti un plusvalore aggiunto, anche grazie al modus operandi della società. L'Atalanta è ormai maestra nell'individuare e nel lanciare giovani talenti nel calcio che conta, per poi rivenderli a cifre altissime. Un processo che a Bergamo è stato perfezionato dal tecnico attuale. Nel 2016 Gasp diventa allenatore dell'Atalanta e nessuno valorizza come lui giovani di belle speranze. Che tra 2017 e 2021 hanno portato oltre 200 milioni di euro alla società attraverso le cessioni. Un vero e proprio...valore aggiunto, aumentato a gennaio con la cessione di Diallo, che è passato al Manchester United. Per il classe 2002, i Red Devils hanno pagato 25 milioni e sborsarne fino a 40 con i bonus.  L'ennesima cessione a peso d'oro della Dea. E di altri esempi ce ne sono a dismisura, a partire da Romero, che è andato via in prestito con diritto di riscatto. Ma se il Tottenham dovesse trattenerlo, dovrebbe pagare 50 milioni.