Alphonso Davies, il grande rimpianto…del presidente del Crystal Palace: “Me lo aveva segnalato mia sorella, era tutto fatto ma poi il permesso di lavoro…”

Alphonso Davies, il grande rimpianto…del presidente del Crystal Palace: “Me lo aveva segnalato mia sorella, era tutto fatto ma poi il permesso di lavoro…”

Alphonso Davies è una stella del Bayern Monaco, ma poteva ammaliare la Premier League invece della Bundesliga. La sorella di Steve Parish, presidente del Crystal Palace, aveva visto giocare in Canada un possibile fenomeno. E il club inglese si era mosso con largo anticipo, salvo poi scontrarsi…con la burocrazia.

di Redazione Il Posticipo

I rimpianti nel mondo del calcio sono tanti, soprattutto quando si perdono occasioni d’oro. Quanti campioni, nel corso della loro carriera, sono stati scartati ai provini quando erano ancora ragazzini? E quanti, vicinissimi a un trasferimento, hanno visto saltare tutto all’ultimo momento? Strano ma vero, è il caso di Alphonso Davies. Che è una stella del Bayern Monaco, ma che poteva ammaliare la Premier League invece della Bundesliga. La sorella di Steve Parish, presidente del Crystal Palace, aveva visto giocare in Canada un possibile fenomeno. E il club inglese si era mosso con largo anticipo, salvo poi scontrarsi…con la burocrazia.

REGOLE – È il numero uno del Palace a spiegare il grandissimo rimpianto della squadra londinese ai microfoni del Suddeutsche Zeitung. “Quando aveva 15 anni Davies mi fu consigliato da mia sorella, che vive a Edmonton. Siamo volati in Canada per vederlo e volevamo ingaggiarlo, ma non siamo riusciti a ottenere un permesso di lavoro in Inghilterra”. E in effetti per le regole della Premier (che dopo la Brexit varranno anche per gli europei) è complicato far sì che calciatori extracomunitari ottengano i documenti necessari per giocare nel Regno Unito. Un bel colpo di sfortuna per il Palace. Soprattutto perchè quattro anni dopo quel ragazzino è diventato protagonista della stagione del secondo Triplete del Bayern Monaco, trasformandosi da ala sgusciante in terzino sinistro.

RIMPIANTO – Certo, non sarà poi disciplinato come chi è nato difensore, ma quando il canadese parte a campo aperto non ce n’è per nessuno. Abbastanza per guardare ai match dei bavaresi con una leggera invidia, pensando a quello che poteva significare l’acquisto da parte del Crystal Palace di uno dei migliori giovani del calcio mondiale. “Storia vera, ho ancora tutte le mail. Sono sicuro che sarebbe stato interessato a venire da noi. Quindi ora quando vedo il Bayern sono un po’ rammaricato, ma sono contento per Alphonso”. Che se mai dovesse incontrare il club inglese, magari avrà un occhio di riguardo: il fatto che avessero creduto in lui quando era ancora giovane e sconosciuto, di certo gli farà piacere.

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