Almeyda: “Il River ha fatto bene a non giocare. I calciatori non sono clown. Mai al Boca”

Almeyda: “Il River ha fatto bene a non giocare. I calciatori non sono clown. Mai al Boca”

L’ex centrocampista della Lazio, attualmente in USA, parla della situazione legata al Covid-19 e di una scelta che non farebbe mai…

di Redazione Il Posticipo

Almeyda è bloccato negli USA, dove le cose non vanno benissimo. Le zone più contagiate dalla diffusione del Covid-19 sono New York e la California. E fra le 40 milioni di persone costrette alla quarantena, c’è anche Almeyda. L’ex centrocampista della Lazio ha parlato a Olè che ha riportato le sue dichiarazioni.

ARGENTINA – L’allenatore del San Jose Earthquakes, come riporta il quotidiano, ha confrontato le situazioni che si vivono in Argentina e negli USA: “In Argentina c’è tempo per fare le cose bene, devi prenderti cura di te stesso. Il miglior rimedio che abbiamo è gratuito. Basta restare chiusi in casa, ecco perché chiedo a tutti di farlo. Le persone lo rispettano: chi esce e si espone alle multe che negli Stati Uniti sono molto costose. E si rischia anche la prigione. In Argentina credo che le misure adottate dal governo siano buone, ma ora dipende dai cittadini. Mi è piaciuto vedere tutti i partiti politici uniti in questo: quando le cose sono fatte correttamente, deve essere evidenziato. E anche il River è stato perfetto nel sospendere la partita contro l’Atlético Tucumán, questo è un problema serio e i calciatori non sono clown”.

RIVER – Un finale amaro per il River. “Può anche succedere di perdere. Ma come dico sempre, per perdere le finali devi arrivarci. Sarebbe stato bello giocare in questo River”. Un domani però potrebbe allenarlo. “Attualmente c’è un allenatore che ha vinto tutto e nessuno vuole che se ne vada. Amo il calcio argentino, eh, è ​​molto bello, sono stato contattato da diversi club, ma ho un contratto: non posso lasciare le persone che mi hanno assunto a metà strada”. Di certo, non allenerebbe una squadra in particolare. “Chi mi conosce bene sa cosa provo per River, è impensabile che io diriga il Boca. Ho lasciato baciando la maglia e il simbolo di fronte a tutte le persone, non credo ci sia molto da aggiungere…”

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