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“Allenatore è quando Instagram dice”: il Chelsea annuncia Lampard in ritardo…per colpa dei social!

I social stanno diventando sempre più importanti per conoscere prima di tutti i comunicati ufficiali dei club. E quindi il Chelsea ha tardato nell'annuncio ufficiale di Lampard per colpa...del blackout visivo della giornata di mercoledì.

Redazione Il Posticipo

"Allenatore è quando Instagram dice". Una una rivisitazione del più famoso aneddoto di Vujadin Boskov, perfetta per raccontare il calcio 2.0 . Al giorno d'oggi, i social network stanno assumendo importanza sempre più centrale nel mondo del pallone e non soltanto per raccogliere i sentimenti dei tifosi. I social stanno diventando sempre più importanti per conoscere prima di tutti i comunicati ufficiali dei club, soprattutto per quanto riguarda acquisti e cessioni. E tanto per tornare alla citazione, il Chelsea ha tardato nell'annuncio ufficiale dell'endorsement di Lampard per colpa di.... #InstagramDown.

RITARDO - Nella giornata di mercoledì, tutti i social network facenti parte della costola di Facebook (Instagram e WhatsApp) hanno vissuto dei lunghi momenti di 'down'. Stavolta niente buio completo, i social funzionavano in tutto e per tutto, ma non permettevano il caricamento di immagini, video e audio. Per questo, il problema è stato chiamato "InstagramDown" perché è il social che più degli altri si muove proprio a mezzo-immagine. E secondo l'Express, il Chelsea ha aspettato più del previsto a presentare Lampard proprio per via del blackout visivo sui social.

TUTTI FELICI - Pare proprio che il caricamento delle immagini fosse troppo importante per l'ufficializzazione dell'assunzione di Lampard sulla panchina del Chelsea. Così è stato deciso di attendere, il tempo che il problema social fosse concluso. Lampard, infatti, è stato avvistato mercoledì nella sua Londra e già in serata si parlava di una trattativa definita. Tutto ciò con il benestare del Derby County, che da settimane aveva dato il permesso al suo allenatore di trattare con il suo vecchio club. In ogni caso, sono tutti soddisfatti: il Chelsea, seppur in ritardo per colpa dei social, ha il suo allenatore, i tifosi il loro idolo e i social... le loro foto. Anche Lampard è felice. Già dal suo addio al calcio aveva detto di voler diventare l'allenatore dei Blues. Il percorso, tra l'altro, non è stato nemmeno troppo lungo. Ha solo avuto...problemi di caricamento!