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#Allegriout spopola sui social, tifoseria divisa. Il tecnico, sinora, ha numeri peggiori di Sarri e Pirlo

BARCELONA, SPAIN - NOVEMBER 06:  Head coach Massimiliano Allegri of AC Milan looks on during the UEFA Champions League Group H match Between FC Barcelona and AC Milan at Camp Nou on November 6, 2013 in Barcelona, Spain.  (Photo by David Ramos/Getty Images)

Pirlo e Sarri a questo punto della stagione dopo 19 partite navigavano comunque in acque migliori. 

Redazione Il Posticipo

La Juventus perde con l'Atalanta e si apre ufficialmente la crisi fra i tifosi. Il dibattito su Allegri non sfocia, però, nella mozione di sfiducia. I tifosi della Juventus sono spaccati. L'hashtag #allegriout è una tendenza dopo la sconfitta maturata allo stadium, ma nella proposta albergano diverse anime. La tifoseria bianconera è divisa fra chi vuole trattenere il tecnico toscano e chi ritiene che sia arrivato il momento di sollevarlo dall'incarico. L'unico comune denominatore è il malcontento. E la sensazione di aver intrapreso un percorso già visto con Pirlo e Sarri che a questo punto della stagione dopo 19 partite navigavano comunque in acque migliori.

BILANCIO - Il bilancio di Allegri dopo 19 partite, non è da tramandare ai posteri. In 14 incontri di campionato e 5 di Champions, il ritorno del tecnico toscano non lascia in eredità numeri incoraggianti. 10 vittorie, tre pareggi e sei sconfitte. 27 gol segnati, 20 presi. Un saldo attivo di sette reti di differenza resti. Una percentuale del 52% di vittorie, e 1,05 gol subiti a partita.

 NAPLES, ITALY - APRIL 02: Coach of Napoli Maurizio Sarri greets coach of Juventus FC Massimiliano Allegri during the Serie A match between SSC Napoli and Juventus FC at Stadio San Paolo on April 2, 2017 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

SARRI - Sarri, uno dei tecnici più contestati dalla tifoseria bianconera, a questo punto del cammino era ancora imbattuto. Nessuna sconfitta, per l'attuale tecnico della Lazio a fronte di 15 vittorie e quattro pareggi. 35 gol fatti e 16 subiti, con un + 19 di differenza reti. 75% di vittorie, 1,84 gol realizzati a partita a fronte di 0,84 di reti subite a partita. A fine stagione arriverà il nono e ultimo scudetto.

PIRLO - Nell'annata di Pirlo, che ha preso una brutta piega nel girone di ritorno, la situazione era già peggiorata. Una vittoria in più rispetto al tecnico toscano, sei pareggi e due sconfitte. La Juventus di Pirlo è quello che ha segnato di più 38 gol e subito meno reti rispetti a quelli di Sarri. Percentuale di vittorie del 57% e anche in questo caso 1,84 gol realizzati a partita. Le resti subite sono di 0,73 a partita. A fine campionato la Juventus centrerà il quarto posto all'ultima giornata complice il pareggio del Napoli agganciando l'ultimo treno disponibile.