Se Allegri rinuncia a Mandzukic, non aveva altra scelta

Allegri deve rinunciare al suo giocatore più combattivo. Mario Mandzukic non sarà di Napoli-Juventus. Assenza pesantissima in chiave tattica e caratteriale.

di Redazione Il Posticipo

A Mandzukic qualcosa è successo davvero. Qualcosa di grave e reale. Perchè se Allegri fa a meno del suo equilibratore, significa che non vi era possibilità di compiere una scelta diversa. Il croato non è fra i convocati per la sfida del San Paolo: problema muscolare al polpaccio della gamba sinistra. Ed è difficile immaginare che con qualcosa di superabile stringendo i denti, il croato non si sarebbe reso disponibile per la sfida più importante. E cosi né lui né Howedes (anche lui si ferma, infortunio al quadricipite della coscia destra e sono 148, i giorni di stop) scenderanno in campo per Napoli-Juve.

Assenza pesantissima

Allegri non rinuncerebbe mai al suo lottatore. Mandzukic non è solo un attaccante. É il primo difensore, colui che avvia la fase difensiva bianconera. Rincorre l’uomo o il primo portatore, alza il pressing ed equilibra il 4-2-3-1 bianconero. La Juve ha già fatto a meno di lui contro il Barcellona. E si è vista una squadra quasi impalpabile in attacco. Dybala e Costa sono due splendidi spadaccini da fioretto, ma contro il muro formato da Koulibaly e Albiol servirebbe la clava. Senza Mandzukic, fra l’altro, la Juve perde anche un trascinatore. Il carattere e la personalità del centravanti sarebbero state utilissime nella bolgia del San Paolo: non è il tipo che si estranea dalla lotta. Anzi, ne è l’emblema. La sua presenza responsabilizza il resto dei compagni oltre a disegnare una Juventus più logica.

E adesso che Juventus sarà?

Allegri ha, a questo punto, varie opzioni. In primis, Higuain. Il pipita ha recuperato a tempo di record dalla fattura alla mano e sarà regolarmente in grado di scendere in campo. In questo caso, tridente tutto sudamericano, con Dybala e Costa sostenuto da un centrocampo di combattimento. Qualora l’argentino dovesse alzare bandiera bianca ecco la soluzione leggera. Dybala, che ancora non ha segnato un gol in campionato al Napoli da quando gioca in serie A, affiancato da Cuadrado e Costa. In tutti i casi, serviranno qualità e quantità in mezzo al campo. Matuidi e Khedira, favoriti su Marchisio, accanto a Pjanic. La difesa a tre e ½ penderebbe a sinistra con la rotazione di Benatia, Barzagli e Chiellini piu Sandro a sdoppiarsi nel doppio ruolo di centrale. Considerati i dubbi, forse Allegri li lascerà in sospeso sino all’ultimo per trasformare la sfortuna in opportunità di nascondere le carte da giocare sino all’ultimo.

 

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