Juventus, un sogno chiamato Klopp

I tifosi hanno scelto: via Allegri. E il futuro? Sognano Klopp e il suo calcio capace di portare in finale un Liverpool non esaltante ma con un altissimo rendimento.

di Redazione Il Posticipo

Juventus, il popolo ha scelto. No ad Allegri. E un eventuale addio di Dybala sarebbe anche indolore. Al netto dell’incontro di “sprone” organizzato dai tifosi per invitare i calciatori a non perdere uno scudetto che sembrava già vinto, la piazza bianconera ha eletto il proprio prossimo allenatore. Jurgen Klopp. Considerato il tecnico ideale per primeggiare in Europa.

CALCIO ROCK – Tutta l’Europa apprezza il calcio del Liverpool. Paradossalmente, non si capisce il modulo con cui giochi, tanto è mutabile. La quintessenza della velocità e dell’intensità applicata al calcio. Il suo è un calcio “rock”, fatto di continua ricerca della verticalizzazione, esattamente l’opposto, per certi versi, di quello di Allegri, molto più legato al risultato che alla prestazione in sé. Due filosofie totalmente opposte. Al tecnico livornese interessa il risultato a prescindere da come si possa ottenere. Il tedesco, invece, lo insegue e lo raggiunge tramite la prestazione.

RIFONDAZIONE – Il calcio di Klopp può anche piacere, ma alla Juventus richiederebbe una rifondazione. Intensità e aggressività non sono certo nelle corde di alcuni calciatori. E forse è proprio per questo che molti tifosi sognano l’allenatore del Liverpool sulla panchina di Allegri. Con lui, (Klopp) alla luce delle ultime prestazioni, l’attacco in “HD” andrebbe presto archiviato. Dybala, o, meglio, questa versione di Dybala, sarebbe il primo a pagare a beneficio di calciatori di “gamba”, dotati di corsa e di spirito di sacrificio. Si esalterebbe, con ogni probabilità Costa e anche Mandzukic, uno degli idoli della curva, che avrebbe il posto garantito.

SOCIETA’ – Sembra che anche in seno alla società, più di qualcuno sia “innamorato” di Klopp. Il ragionamento si poggerebbe su queste basi. La Juventus ha una rosa all’altezza della Liverpool, ma il rendimento in Europa non corrisponde alle attese. Ok, però Allegri ha centrato due finali. Anche Klopp, salvo che la Roma non trovi l’ennesimo miracolo, si presenterà per la seconda volta in carriera a giocarsi la Champions. E con un club non esattamente favorito per la vittoria finale. Resterebbe un ultimissimo dettaglio. Convincere il tecnico tedesco. Klopp non ha mai messo piede in Italia, né sembra intenzionato a visitarla. Parole sue, non c’è stato neanche da turista. A un’eventuale chiamata della Juventus sarebbe comunque difficile dire di no. O perlomeno, farlo senza pensarci bene.

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