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All’Arsenal certe cose ce le hanno nel DNA: i Gunners si rilassano…sparandosi!

L'Arsenal si allena nel...paintball. Emery, dopo la vittoria per 2-0 contro il Chelsea, concede un giorno libero alla squadra, portandola a giocare una partita di paintball. L'obiettivo è creare tra i giocatori un legame ancora più forte, pronti...

Redazione Il Posticipo

Allenare la testa prima delle gambe. Con la stagione al giro di boa, la forma fisica, a questo punto, conta poco: una giocata riuscita o una rincorsa in più dipende, principalmente, dalla condizione mentale. Lo sa bene Emery, tecnico dell'Arsenal, che ha deciso di dare un giorno libero alla squadra per farli esercitare nel...paintball, nonostante la sfida di FA Cup di venerdì contro il Manchester United.

SQUADRA - La squadra prima di tutto. I singoli, per quanto importanti, non potranno mai sostituire l'importanza di avere una rosa affiatata, in grado di capire il proprio compagno di squadra all'istante. Emery ha capito che a questo punto della stagione, un'uscita di squadra può fare la differenza più di un allenamento. Ecco quindi spiegata la presenza di (quasi) tutta la rosa: Ramsey, prossimo calciatore della Juventus, presente come Cech, prossimo al ritiro, così come Ozil, oramai ai margini della rosa. Assenti solamente Welbeck, Holdinh e Bellerin, costretto a concludere la stagione per un infortunio ai legamenti del ginocchio. E tutti quanti sono stati immortalati dalla foto finita sul profilo Twitter di Emery!

PREMIER - La vittoria della Premier non è mai stata un'opzione. Al suo primo anno sulla panchina dell'Arsenal, Emery ha trovato più di una difficoltà ad inizio stagione. Adesso, però, le cose sembrano aver preso la giusta piega: con la vittoria contro il Chelsea, il quarto posto è tornato a portata di mano. Ottenere un pass per la prossima Champions League non sarà facile, con il Manchester United in classifica con gli stessi punti dell'Arsenal (44) ed il Chelsea a +3 da entrambe. Un posto per tre grandi squadre. Gli uomini di Emery accettano la sfida, e adesso sono pronti per andare in guerra. Del resto, certe cose i biancorossi ce le hanno...nel DNA. La loro squadra si chiama Arsenal, il soprannome è “Gunners”... Ci manca solo che non sappiano sparare con pallottole di vernice!