Alisson, un portiere…da paura: Klopp terrorizzato dai suoi dribbling

Alisson Becker ha abituato parecchio bene la Serie A durante il suo soggiorno romano. Ma evidentemente, oltre alla bravura tra i pali, il suo nuovo allenatore non aveva studiato alcune delle specialità della casa.

di Redazione Il Posticipo

Ronaldinho, Cristiano Ronaldo e fenomeni vari hanno deliziato gli amanti del calcio con dei numeri da autentici giocolieri, sia in partita sia nei video pubblicitari dei propri sponsor fornitori. Ultimamente, però, che un centrocampista, un’ala, o un attaccante facciano numeri quasi circensi con il pallone non fa più molta notizia; è diventata quasi la norma. E quindi? E quindi cominciano a farci divertire un po’ i… portieri.  Se Manuel Neuer ha cementato l’immagine del portiere-libero con le sue uscite, oggi in Inghilterra si godono il portiere-giocoliere: Alisson.

SOMBRERO – Non che a Roma non abbia fatto dei numeri da vero fenomeno ma in terra d’Albione, si sa, quando si parla di calcio, è tutto un po’ più amplificato. Il merito, comunque, va riconosciuto anche perché il brasiliano ne ha combinata una davvero grossa, tanto grossa da impressionare l’algido Jurgen Klöpp. Anzi, da spaventarlo anche un po’. Il portiere, ha deliziato Anfield non solo con la solita parata difficile in zona Cesarini ma anche con un numero pazzesco.

COME?  Sulla parata in stile gatto in extremis, conoscendo il personaggio, si può anche sorvolare ma quello che il brasiliano ha fatto verso il 68’ è davvero straordinario. Di nuovo, il merito è tutto suo ma la colpa di chi è? Dell’altro acquisto da record del club del Merseyside: Virgil Van Dijk. Un suo retropassaggio un po’ troppo corto verso la porta dell’ex portiere della Roma stava praticamente servendo da assist all’ala francese del Brighton, Anthony Knockaert. Alisson, senza scomporsi troppo, per uscire da questa scomoda situazione lascia l’area piccola e si avventa sul pallone toccandolo dal basso verso l’alto prima dell’avversario e ricontrollandolo poco dopo sulla linea dell’area di rigore, con il francese scavalcato dallo scavetto del portiere.

POI? – Restituita la palla a Van Dijk lo stadio è praticamente esploso di stupore. Perfino Klöpp, a fine partita ha commentato il trick sottolineando che, paura a parte, in fondo…è quasi abituato: “Avevo alcuni difensori centrali che sapevano fare cose che i difensori di solito non dovrebbero fare. Come Hummels, che al Borussia faceva sempre cose senza senso, ma era bravo a farle. Come questa di Alisson. Non è mai troppo bello per un allenatore vedere queste cose. Se funziona, però, è bello”. Il tecnico tedesco, nonostante lo spavento ha continuato esaltando le doti di ottimo calciatore di Alisson. Non è finita qui: per il portiere arriva la terza partita a reti inviolate consecutiva, record raggiunto solo da tre estremi difensori dei Reds nell’ultimo mezzo secolo: Grobbelaar, Mignolet e Reina. E si può anche festeggiare…con qualche numero di troppo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy