Alisson: “Dopo l’infortunio sono al 100%. Voglio vincere con il Liverpool. E poi i Mondiali”

Alisson: “Dopo l’infortunio sono al 100%. Voglio vincere con il Liverpool. E poi i Mondiali”

Alisson  è al 100% in vista del big match contro il City:  l’infortunio rimediato durante la prima gara di Champions League è ormai un brutto ricordo.

di Redazione Il Posticipo

Alisson  è al 100% in vista del big match contro il City:  l’infortunio è ormai un brutto ricordo. E ilbrasiliano è pronto a riprendersi tutto il tempo perso, possibilmente con gli interessi: a partire dalla sfida contro i Campioni d’Inghilterra. Un titolo che al Liverpool sfugge da prima che molti protagonisti della sfida nascessero…

INFORTUNIO – Alisson ha raccontato al Guardian i mesi dell’infortunio. “Era sembrato subito qualcosa di serio, ma non così grave. I primi tre giorni è stato difficile assimilare ciò che era accaduto. All’inizio ho faticato ad accettarlo, ma poi ho vissuto il lato positivo. Significava che avrei potuto trascorrere più tempo con la mia famiglia e prepararmi meglio.Ora sono al 100% . E ciò mi aiuterà per il resto della stagione. Lo scorso campionato è stato quasi perfetto. Abbiamo perso solo una partita“. Non una a caso.

CITY – Proprio quella contro il City. E il brasiliano vuole la rivincita. “Sappiamo quanto è importante questa partita. Non vogliamo riprovare le stesse sensazioni della scorsa stagione. Siamo arrivati secondi per un solo punto e sinceramente non sappiamo quale partita ci abbia fatto perdere il titolo“. Derby anche con Ederson: “Parlo con lui abbastanza spesso proprio perché è un amico. La rivalità rimane solo sul campo. Le nostre mogli hanno un buon rapporto e alle nostre figlie piace giocare insieme. Non ci vediamo spesso, ma la nostra è una vita frenetica“.

MONDIALI – Si potranno incontrare in Nazionale. Intanto Alisson ha in testa solo il Liverpool. “Ho lavorato duramente e ho anche fatto la scelta giusta per venire a giocare qui. Ho sentito che avrei avuto la possibilità di ottenere grandi risultati qui. Mi gratificano molto i premi personali, ma li ottengo solo perché ho una grande squadra attorno a me. Grazie al loro aiuto mi sono affermato anche in Nazionale. Con il Brasile siamo sulla buona strada. La Copa America è stata una vittoria importante per noi, ma vogliamo di più. Vogliamo i Mondiali“.

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