calcio

Juventus, saranno sei mesi al Max assieme ad Alex

Allegri ritrova Alex Sandro, sei mesi al...Max per la Juventus. Poi ognuno per la sua strada? Sarebbe comunque un peccato perdere un giocatore così.

Redazione Il Posticipo

Sta tornando. Ed era ora. Alex Sandro è finalmente di nuovo ad alti livelli. Niente di cui stupirsi. I suoi standard sono eccezionali e ora è tornato uno spettacolo di esterno. Attento in fase difensiva, incontenibile quando aggredisce la fascia. Come tutti, si è giovato del cambio di modulo e della presenza di Matuidi. E anche di una condizione ritrovata: cosi come progressione, conduzione di palla, scatto e piede educatissimo. Uno stantuffo irrinunciabile, uno sfogo per la manovra a sinistra, completata da Mandzukic. Sia se si giochi a tre o a quattro. Un calciatore tornato indispensabile nel momento in cui ha ritrovato la forma fisica, discriminante fondamentale delle caratteristiche di un calciatore sì tecnico ma soprattutto esplosivo. E adesso? Sei mesi al...Max: per Allegri, la Juve e..se stesso.

Alex Sandro al top: conviene a tutti

La Juventus e Allegri hanno tutto l’interesse che Sandro ritrovi la migliore condizione. In primis, per ritrovare un perno e poi per un motivo meramente legato al mercato. Una cosa è piazzare sul mercato l'Alex Sandro abulico e svogliato dei mesi passati. Un altro è restituirlo ai suoi livelli e ricavare il massimo possibile dalla cessione. Il ragionamento ha convinto anche il brasiliano che ha capito quanto sia importante tornare al rendimento della scorsa stagione per strappare un ingaggio da top player. Del resto, chi lo segue non ha problemi di portafoglio e può sborsare qualsiasi cifra per il calciatore. Una promessa che coincide con un’altra. Quella di tornare Alex Sandro. Sino a maggio. Poi se ne parlerà e si troverà la soluzione che accontenterà tutti.

Comunque un peccato

Alex Sandro ha delle caratteristiche che lo rendono unico: atleticamente straripante, ottima tecnica di base e un senso tattico fuori dal comune che gli permette di indovinare tempi e spazi di inserimento sia in fase di spinta che di non possesso. Anche la carta d’identità gioca un ruolo fondamentale: il ragazzo ha appena 26 anni ed è nel pieno della maturità calcistica e fisica. È imprescindibile in qualsiasi modulo, permettendo ad Allegri una ventaglio di soluzioni tattiche che poche grandi squadre hanno. E per questo, anche se avere di nuovo a disposizione il vero Alex Sandro potrà essere la discriminante decisiva nella lotta scudetto, resta comunque l'amaro in bocca in casa Juventus. La sua probabile cessione al Chelsea si traduce, senza se e ma, nella “resa” di fronte allo strapotere di Abramovich. Un vero peccato.

(function() {

var referer="";try{if(referer=document.referrer,"undefined"==typeof referer)throw"undefined"}catch(exception){referer=document.location.href,(""==referer||"undefined"==typeof referer)&&(referer=document.URL)}referer=referer.substr(0,700);

var rcel = document.createElement("script");

rcel.id = 'rc_' + Math.floor(Math.random() * 1000);

rcel.type = 'text/javascript';

rcel.src = "http://trends.revcontent.com/serve.js.php?w=82012&t="+rcel.id+"&c="+(new Date()).getTime()+"&width="+(window.outerWidth || document.documentElement.clientWidth)+"&referer="+referer;

rcel.async = true;

var rcds = document.getElementById("rcjsload_e27c7e"); rcds.appendChild(rcel);

})();

tutte le notizie di