Alessandro Arlotti, il…Giocondo: l’under 17 italiana lo “scippa” a quella francese

France Football parla di “scippo”: l’Italia under 17 convoca il centrocampista classe 2002 Alessandro Arlotti. Il giovane e talentuoso giocatore del Monaco si fa già rimpiangere dai francesi.

di Redazione Il Posticipo

Per decenni, italiani e francesi non si sono voluti sportivamente benissimo. Anzi, nel 2006, dopo aver battuto i galletti nella finale del mondiale, si intonava anche una canzone in cui si reclamava il possesso della Monna Lisa, o Gioconda, di Leonardo Da Vinci. Beh, oggi l’Italia si prende una piccola rivincita sui cugini d’oltralpe. Il gioiellino del Monaco, Alessandro Arlotti, è stato convocato dall’under 17 italiana mentre l’omologa selezione francese sembrava fargli la corte.

IRONIA DELLA SORTE – Forse più di qualcuno si farà una grassa risata a leggere il titolo che France Football dà alla notizia che notifica la convocazione del ragazzo da parte della nostra under 17: “L’Italia scippa un talento alla Francia”. I cugini proprio non mandano giù il fatto che il ragazzo è nato (ironia della sorte) a Nizza il 2 aprile 2002 ma non ha mai fatto richiesta per ottenere la cittadinanza francese mentre gode pienamente di quella Italiana. Garibaldi approverebbe. Il Monaco lo ha notato e nel 2010, quando aveva otto anni e lo ha fatto crescere nel proprio settore giovanile. Oggi è il capitano dell’under 17 dei monegaschi e le attese su di lui sono considerevoli; probabilmente qualcuno si aspettava che le cure e gli insegnamenti appresi in Francia potessero essere ricompensati in futuro in nazionale.

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IL COLMO – Il giovanotto invece ha deciso di accettare la chiamata dell’under 17 italiana. Un po’ di risentimento può essere comprensibile, ma è pur vero che a livello burocratico è tutto regolare: il giovane centrocampista offensivo sarà nato su territorio francese, ma non avendo la cittadinanza non avrebbe potuto essere convocato dai transalpini. Il motivo del mancato passaporto? Beh, per averlo Arlotti doveva risiedere “in Francia” per almeno 5 anni. Peccato che il Principato…non faccia parte dei territori francesi! I cugini ora si limitano a sperare che la sorte non sia ancora più crudele per i galletti: “C’è solo da sperare che Arlotti non segni il gol vittorioso della Squadra Azzurra nella finale di Coppa del Mondo contro la Francia da qui a un decennio”, chiosa sconsolato France Football. Beh, sarebbe veramente il colmo.

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