Alcacer medita vendetta: “Al Barcellona si sono comportati male con me. E Messi…”

Lo spagnolo non le manda a dire alla vigilia della sfida tra Borussia Dortmund e Barcellona: Paco Alcacer ha il gol facile in Bundesliga, ma rilanciarsi non è stato facile dopo le due stagioni disputate con la maglia dei catalani

di Redazione Il Posticipo

Paco Alcacer  si è rifatto una vita  calcistica in Germania lasciandosi la Spagna alle spalle. L’attaccante ha già segnato 5 reti in 4 partite di campionato col Borussia Dortmund ricominciando da dove aveva finito (18 gol in 26 gare lo scorso anno). Dopo la Bundesliga, testa alla Champions League: martedì al Signal Iduna Park arriva la squadra di Ernesto Velverde per la prima giornata della fase a gironi. Una data che Alcacer ha segnato in rosso: l’attaccante sogna in grande e non dimentica quello che è stato.

LO SFOGO – Alcacer ha parlato ai microfoni di Cadena SER ricordando l’esperienza in blaugrana fra il 2016 e il 2018: “È molto difficile giocare se hai in squadra giocatori come Messi, Suarez e Neymar. A Barcellona molte persone si sono comportate molto bene con me, mi riferisco ai compagni di squadra e a coloro che fanno parte del club. Altri invece molto male. Come in ogni lavoro, se la gente si fida di te dai il meglio, se non si fidano non lo dai. È molto importante per me vedere la fiducia degli altri. A Barcellona però non è stato così”. Alcacer ha parlato di Lionel Messi fermo ai box per un infortunio: “Lui è molto importante per la squadra e per il club, gli verrà sempre chiesto un parere. Bisogna ascoltare la sua opinione”. 

NUOVA VITA – Oggi Alcacer segna a grappoli col Borussia Dortmund: “È bello quando parlano di te perché fai gol. Spero che segnare anche martedìQui mi trattano molto bene. I tifosi sono euforici e lo sono anche i giocatori”. Alcacer invita i suoi compagni a stare attenti al Barça: “Ha avuto un inizio complicato, ma la reazione sarà veemente. Un club come il Barça vuole vincere tutte le competizioni”. A Dortmund però Alcacer proverà a fare valere la sua legge: la legge del gol.

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