Alcacer, il Barça si mangia le mani ma…è tutta colpa di Messi!

C’è chi ha perso un tesoro e chi ne ha appena trovato uno. I fortunati sono i tifosi del Borussia Dortmund, con il club giallonero che al costo di “appena” 23 milioni di euro si assicurerà definitivamente Paco Alcacer. E a Barcellona c’è più di qualche rimpianto per l’addio dello spagnolo.

di Redazione Il Posticipo

C’è chi ha perso un tesoro e chi ne ha appena trovato uno. I fortunati sono i tifosi del Borussia Dortmund, con il club giallonero che al costo di “appena” 23 milioni di euro si assicurerà definitivamente un attaccante capace di segnare nove reti in poco più di duecento minuti tra club e nazionale. E chi si mangia le mani è il Barcellona, che aveva comprato Paco Alcacer dal Valencia per trenta milioni di euro, lo cederà a meno e si ritrova anche senza un sostituto all’altezza di Luis Suarez, quindi con la necessità di tornare sul mercato e cercare un nuovo centravanti. E di chi è la colpa? Di…Messi (e dello stesso uruguaiano).

MESSI E SUAREZ – Lo suggerisce Don Balon, che ricostruisce i motivi dell’addio dello spagnolo al Camp Nou. Un addio che lo stesso Alcacer ha spiegato qualche giorno fa. Senza scendere troppo nel dettaglio, l’attaccante del Borussia ha spiegato che “molto semplicemente, con Messi, Suarez e Dembelè (più Coutinho, tra le altre cose) non avrei trovato lo spazio che volevo”. Un modo diplomatico, secondo la testata spagnola, per spiegare che la sua presenza in blaugrana non era molto apprezzata. Soprattutto dalla Pulce, che vedeva la presenza del centravanti spagnolo come un pericolo per la titolarità del suo grande amico Luis Suarez. Per questo, filtra dalla Spagna, Alcacer vedeva il campo raramente, con tanto di “facce tristi” quando l’ex Valencia scendeva in campo.

ERRORE – Col senno di poi, un gran bell’errore e non solo per quello che sta facendo ora lo spagnolo, tra Borussia e Furie Rosse. Forse anche e soprattutto, il Barcellona ci perde per quello che non sta facendo Suarez. Che negli ultimi mesi è apparso parecchio appannato e che come ricambio in rosa ha solamente Munir, non esattamente un sostituto all’altezza. E anche da un punto di vista squisitamente anagrafico, non è che il Barça ci abbia guadagnato, anzi. L’uruguaiano va per i 32, mentre Alcacer è un classe 1993 e può garantire ancora parecchi anni ad un certo livello. Che ora però si godrà, almeno per un po’, il Borussia Dortmund, che come riporta la Bild è più che intenzionato a far valere il suo diritto di riscatto. E se la Bundesliga è abbastanza lontana per non fare venire troppi rimpianti, ogni volta che la nazionale scenderà in campo, al Barça qualcuno si strapperà i capelli.

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