Albiol, un comandante in fuga?

Albiol in fuga? Il leader della difesa azzurra ha una clausola di appena sei milioni di euro. Appetito dai grandi club, può lasciare il Napoli a prezzo irrisorio…

di Redazione Il Posticipo

Albiol, Il muro del Napoli. Quando è in campo, gli azzurri non subiscono gol. Senza di lui, invece, la squadra di Sarri è una banda del buco. Sette gol incassati nelle quattro partite in cui è stato assente. E adesso il Napoli deve tenerselo stretto…

Albiol, difendente e comandante

Albiol non è fisicamente attrezzato come Koulibaly, ma è il vero “comandante” della difesa. È lui che detta i tempi, tiene la linea e le distanze, chiama le marcature, alza e abbassa il baricentro della squadra e imposta il gioco. Albiol è il vero leader, neanche troppo silenzioso. L’unico problema è legato ai contrattempi fisici. A trentatré anni, lo spagnolo convive con piccoli problemi muscolari che ne sconsigliano l’utilizzo ogni tre giorni. Resta, comunque, la pietra miliare e insostituibile della retroguardia. Almeno sino fine stagione…

Clausola a soli sei milioni

Albiol, come molti altri giocatori del Napoli, ha una clausola rescissoria. Nel suo caso, veramente bassa. Appena sei milioni di euro. Roba da ridere per i top club europei, che a quelle cifre offrono ingaggi piuttosto che acquistare i calciatori. Ecco perché il Napoli deve cautelarsi. Il centrale spagnolo ha il contratto in scadenza nel 2020 e se non rinnova, liberandosi della clausola, può essere portato via da sotto il Vesuvio già da questa estate. Il solito problema che si riassume nell’annoso quesito. Il Napoli non vuole rinnovare perché non ha piena fiducia nel calciatore, oppure è lo spagnolo a lasciarsi libera la porta a prezzo irrisorio per andare ad accasarsi altrove?

Albiol è rimasto per il patto…e poi?

La volontà dell’ex Real è nota. Vuole tornare in Spagna e chiudere la carriera nella Liga, magari anche accontentandosi di un ruolo da comprimario, ma in un top club che gli permetta di tornare ai vertici d’Europa. È rimasto a Napoli perché il gruppo spagnolo, capeggiato da Pepe Reina, è stato fra i primi a sottoscrivere il patto di ferro a Dimaro. Restare ed entrare nella storia del calcio napoletano vincendo lo scudetto. La sensazione è che se si realizzerà il sogno tricolore, il Napoli possa registrare diversi addii. Uno fra tutti, appunto quello dello spagnolo. Sempre che Aurelio De Laurentiis non decida di convincerlo con un adeguamento (e prolungamento) del contratto.

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