Al PSG è guerra interna, Leonardo attacca Tuchel: “Non ci sono piaciute le sue dichiarazioni, vedremo internamente cosa fare…”

A Parigi Leonardo…rovina un po’ l’atmosfera dopo la vittoria contro l’Angers e agita le acque attaccando Tuchel. L’ex dirigente milanista spiega che per l’allenatore potrebbero esserci anche conseguenze disciplinari per aver criticato l’immobilismo del club sul mercato…

di Redazione Il Posticipo

A un’occhiata superficiale, la panchina del Paris Saint-Germain potrebbe sembrare un sogno per qualsiasi tecnico. Una società ricchissima che nel corso di una decina d’anni ha speso più di un miliardo di euro sul mercato. Occhio però, perchè il club è ambizioso ma pretende molto. E soprattutto non ci sta ad essere criticato da parte dei suoi tesserati. Dunque Leonardo…rovina un po’ l’atmosfera dopo la vittoria contro l’Angers e agita le acque attaccando Tuchel. L’ex dirigente milanista, come riporta Goal, parlando ai reporter a margine del match, spiega che per l’allenatore potrebbero esserci anche conseguenze disciplinari.

PROCESSI – Il tutto per aver criticato l’immobilismo del club sul mercato, in cui, oltre al riscatto di Icardi, sono arrivati soltanto Florenzi e Sergio Rico. “Stiamo cercando opportunità sul mercato. Ma non mi sono piaciute le dichiarazioni di Tuchel, non le ho capite e non le ho apprezzate, così come il club. Vedremo internamente cosa fare. Se qualcuno non è contento possiamo parlare, non ci sono problemi. Ma se decide di rimanere, deve rispettare le scelte della società. Non siamo qui per fare processi, ma bisogna avere un certo spirito di sacrificio, di voler soffrire per il club. Perchè il club è la cosa più importante. Non ci sono piaciuti i modi”.

COMPLICATO – Ma cosa ha detto Tuchel per far arrabbiare così tanto Leonardo? Ha messo le mani avanti, spiegando che senza rinforzi non si può pretendere da lui e dai suoi un’altra finale di Champions. “Parliamo di sport, di calcio, tutto è possibile. Sappiamo che per fare le stesse cose dello scorso anno avremo bisogno di un po’ di fortuna in campo. Se teniamo la squadra che abbiamo oggi, onestamente, non possiamo chiedere gli stessi risultati. La situazione è questa”. Un atteggiamento che al PSG non è piaciuto. Anche se alla fine Leo non esclude qualche movimento. “Cercheremo di fare qualcosa. Vedremo, ma non c’è niente di sicuro. Aouar è un nome che fa sognare, ma ora potrebbe non essere il momento. Oggi come oggi è un po’ complicato”. Almeno quanto essere l’allenatore del PSG…

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